mercoledì, 19 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Enrico Pedrelli:
L’anomalia dell’Italicum
Pubblicato il 29-04-2015


L’Italicum ha una caratteristica sorprendente: assegna la maggioranza assoluta dei seggi al partito che ha ricevuto la maggioranza relativa. Questo è anomalo rispetto a ogni sistema elettorale degli altri Paesi europei, dove vige o un proporzionale più o meno corretto, di solito per le soglie di sbarramento minime per l’accesso alla ripartizione dei seggi, ma mai al punto di precostituire una maggioranza con seggi “regalati”, o un sistema maggioritario per collegi, che distorce certo la rappresentanza, ma salva il principio di maggioranza in maniera trasparente. Io non credo alla retorica dell’innovazione, credo che la politica sia fatta di memorie lunghe, più o meno mascherate, magari, da ragioni di opportunità: penso soprattutto, e sono sorpreso che nessuno se ne ricordi, alle polemiche tra De Mita e i socialisti, negli anni ’80, quando il primo rivendicava una leadership al partito di maggioranza relativa, e noi gli ricordavamo che “maggioranza relativa, minoranza assoluta”. Renzi, Boschi, Lotti… “Il fiume risponde sempre alla sorgente”, avrebbe detto Nenni.

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Commenti all'articolo
  1. Carissimo Enrico
    Quanto mi fa piacere sentirti dire che la politica è fatta di memorie lunghe. Concordo con te sulle critiche sull’Italicum e oggi le ho manifestate per la seconda volta a Nencini sull’Avanti.
    Pensavo che la mia discordanza sull’Italicum fosse condizionata dall’età a cui appartiene la mia generazione. Quando ho sentito un giovane di 5 Stelle ricordare che è stato disatteso l’Art. 72 della Costituzione inerente il dibattito sulle leggi istituzionali, tra cui la fiducia, e scorrere la tua analisi sui concetti di democrazia a cui deve essere vincolata una Legge elettorale, mi si è aperto l’animo alla speranza che si è rafforzata anche dall’adesione al voto contrario di chi nel PD il nome di Speranza lo porta e che di anni ne ha 36. A confrontarsi con il 40enne Renzi ci sono non solo socialisti di 81 anni come me ma giovani socialisti di 18 come Enrico Pedrelli.
    Un abbraccio fraterno.
    All’anagrafe Nicola Olanda, nella società Je suis socialiste.

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