giovedì, 18 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Masolini:
un plauso alla legge
sul divorzio breve
Pubblicato il 24-04-2015


I tempi di attesa per poter sciogliere il vincolo matrimoniale, fin da quando (nel 1970) entrò in vigore la legge che dette l’avallo al divorzio, sono sempre stati  abbastanza lunghi. All’inizio erano richiesti cinque anni. Dal 1987 ad oggi ne occorrevano solo tre. Sempre tanti, comunque. Adesso, per fortuna, con la definitiva nuova legge testé approvata i tempi si sono invece estremamente accorciati. Si parla, infatti, di un periodo teoricamente alquanto breve. Un plauso, quindi, a questa benvenuta riforma. Alla quale mi auspico – come ho già avuto modo di dire l’altro giorno da queste stesse colonne – che si unisca al più presto anche una legge che regolamenti le unioni di fatto. Sono riforme queste dal volto moderno, molto importanti. Riforme e leggi che l’Italia fa bene ad adottare. In fondo, oltre ad essere italiani, siamo pure cittadini europei e, a mio avviso, lo dobbiamo essere anche proprio su queste stesse questioni. Il tutto con lo scopo di potere offrire pure al nostro Paese, molte più garanzie, molti più diritti e molte più libertà. Tra quei vari deputati (comunisti, liberali, repubblicani), che quarantacinque anni fa votarono – più che illuminati –  a favore del divorzio, figuravano inoltre in prima fila (è doveroso sottolinearlo) anche il Psiup, i socialdemocratici e il Partito socialista italiano.

Luciano Masolini

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento