martedì, 20 febbraio 2018
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Opinioni e commenti
 

Tortosa. il Poliziotto chiede scusa a Giuliani
Pubblicato il 15-04-2015


Tortosa-GiulianiNon si chiude la ferita “Genova 2001”. Continuano le polemiche dopo la sentenza di Strasburgo sulla “macelleria messicana” nella scuola Diaz da parte delle forze dell’Ordine e dopo le dichiarazioni al riguardo su Facebook del celerino Fabio Tortosa: “Io sono uno degli 80 del VII Nucleo. Io ero quella notte alla Diaz. Io ci rientrerei mille e mille volte”.
Ma il poliziotto che partecipò all’irruzione non si è fermato qui perché a scatenare l’ennesima bufera anche un’altra dichiarazione, sempre su Facebook, questa volta su Carlo Giuliani, il manifestante ucciso durante gli scontri al G8: “Carlo Giuliani fa schifo e fa schifo anche ai vermi sottoterra”.

Tanto che il padre del ragazzo, Giuliano Giuliani, ha scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo le scuse a Carlo a nome dello Stato per le “offese insopportabili” rivolte a suo figlio da un agente di polizia di Stato. Giuliani scrive “Come Lei certamente sa un agente della Polizia di Stato oltre a rivendicare con orgoglio la sua partecipazione alla ‘macelleria messicana’ della Diaz (ricordo sempre che l’espressione fu usata durante la testimonianza in tribunale dal vice questore Michelangelo Fournier) ha rivolto a mio figlio Carlo offese insopportabili”.

“Concorderà con me, Esimio Presidente – prosegue Giuliani – che un agente in servizio è un rappresentante dello Stato. Da qui la domanda che mi permetto di rivolgerLe non ritiene che Lei dovrebbe chiedere scusa a Carlo in nome dello Stato? Resto fiduciosamente in attesa della considerazione che vorrà attribuire a questa mia richiesta, con il rispetto dovuto al capo dello Stato”, conclude il papà di Carlo Giuliani.

Alla richiesta di Giuliano Giuliani, non è seguita alcuna risposta del Presidente della Repubblica ma quella del poliziotto che in un’intervista a Sky tg24 ha dichiarato: “Non so se al signor Giuliani basteranno le scuse di un uomo dello Stato che non ne è il capo, ma la colpa di quello che ho scritto è mia”.
“Ho perso un fratello che aveva quindici anni – ha detto Tortosa – e so cosa significa per una madre e un padre sopravvivere al proprio figlio. Non esistono in questo momento ‘sì’ o ‘ma’ o puntini di sospensione. Ho sbagliato e sono prontissimo a chiedere di nuovo scusa”.
Tortosa prova a placare la bufera, ma il poliziotto si è addentrato in un campo minato… che lasciato troppi feriti e un morto.

Liberato Ricciardi

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Commenti all'articolo
  1. Dichiarazioni pesantissime da parte di un rappresentante delle forze dell’ordine e, in un momento dove la coesione sociale, il senso dello Stato, e la democrazia stessa vacillano!
    Ho conosciuto personalmente Haidi Giuliani, credo che parole così irrispettose, così prive di misericordia nei confronti di una madre con il cuore spezzato dal dolore, siano avvertite come una nuova uccisione, un nuovo massacro dell’anima.

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