giovedì, 19 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Ecoreati. C’è la legge, mai più un caso Eternit
Pubblicato il 19-05-2015


discaricaLa prima legge contro i reati ambientali era stata presentata diciotto anni fa. Nel frattempo, gli ecoreati hanno continuato a essere perpetuati impunemente, provocando la morte di molte persone, e arricchendo la criminalità che lucra sulla salute dei cittadini. La proposta di legge sugli ecoreati – avviata quando al governo c’era Enrico Letta, quindi oltre un anno fa, – è finalmente legge: Palazzo Madama con 170 voti favorevoli (Sel, Ap, M5S, Pd), 20 contrari (Forza Italia) e 21 astenuti (Lega) ha licenziato il testo che introduce nel codice penale i delitti contro l’ambiente. Bocciati tutti gli emendamenti presentati, concernenti l’utilizzo dell’air gun (la tecnica ad aria compressa utilizzata nella ricerca degli idrocarburi sui fondali marini, ndr) che aveva bloccato l’iter della pdl, e che sarà affrontato in un altro provvedimento. Soddisfazione del Guardasigilli, Andrea Orlando e del deputato socialista Oreste Pastorelli che ha parlato di “svolta di civiltà”. 

IL PROVVEDIMENTO LICENZIATO – Il testo, che questa volta non è stato modificato era tornato al Senato in seconda lettura, per il suo quarto passaggio parlamentare, dopo che Montecitorio – due settimane fa – aveva cancellato la norma sul divieto di uilizzo dell’air gun. Il provvedimento licenziato oggi a Palazzo Madama inserisce nel codice penale il nuovo ‘Titolo VI-bis (dei delitti contro l’ambiente)’ istituendo nuovi reati quali l’inquinamento e il disastro ambientale, il traffico e l’abbandono di materiale radioattivo, nonché l’impedimento al controllo e l’omessa bonifica. Le pene previste vanno dai due ai sei anni, mentre nel caso di “disastro ambientale” – con alterazioni gravi e irreversibili degli equilibri di un ecosistema – si va dai cinque ai quindici anni. Sono inoltre previsti sconti di pena per chi si adopera per il ripristino dello stato dei luoghi e il raddoppio della prescrizione per questo genere di reati.

ORLANDO: MAI PIÙ UN CASO ETERNIT – “Una vicenda come quella di Eternit con una legge come questa non sarà più possibile”. Con queste parole il ministro della Giustizia, Andrea Orlando ha accolto l’approvazione della proposta di legge. “”Si tratta – ha spiegato il Guardasigilli – del frutto di un percorso travagliato. Per me è una soddisfazione particolare perché ho seguito l’iter del provvedimento dall’inizio”.

PASTORELLI (PSI): PDL SVOLTA DI CIVILTA’ – Il via libera del Senato è stato accolto con soddisfazione anche da Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera. “Dopo venti anni di attesa l’Italia ha finalmente una legge sui reati ambientali. Un risultato storico per il nostro Paese, che si porta così ai vertici europei in tema di salvaguardia dell’ambiente. Una vera e propria svolta di civiltà”. Pastorelli ha poi aggiunto che con le nuove norme “sarà possibile contrastare efficacemente le attività illegali delle ecomafie e tutelare al meglio la salute dei cittadini. Da oggi in poi, inoltre, sarà meno complicato evitare disastri come quelli della Terra dei Fuochi, dell’Eternit di Casale Monferrato o della raffineria di Milazzo. Quello di oggi quindi – ha concluso il parlamentare socialista – è un successo straordinario, che deve renderci tutti orgogliosi”.

Silvia Sequi 

 

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