sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Elezioni. Tory in testa, verso governo bis con Libdem
Pubblicato il 07-05-2015


Cameron-elezioni

Gli ultimissimi sondaggi prima dell’apertura delle urne davano praticamente alla pari conservatori e laburisti, ma il voto vero, stando agli exit poll, assegna la vittoria reale al premier uscente David Cameron, leader del partito conservatore. I Tory otterrebbero 316 seggi contro i 239 dei laburisti di Ed Miliband. Clamorosa, ma prevista, vittoria degli indipendentisti scozzesi guidati da Nicola Sturgeon che hanno conquistato 58 seggi su 59. Sempre secondo gli exit poll il New Labour avrebbe perso 17 seggi scendendo da 256 a 239 mentre il partito liberale di Nick Clegg, fino a ieri partner di coalizione con i Tory avrebbe subito un colpo durissimo passando infatti da 56 a soli 10 seggi. Se i dati verranno confermati, Cameron potrà tornare al numero 10 di Dowing street a capo della medesima coalizione con cui aveva sfidato le urne assieme ai Libdem di Clegg, avendo la maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni con 326 seggi in totale.

A elezioni GB 2015Dalla Bbc che ha diffuso i primi dati, è arrivato anche però un avvertimento ad aspettare i risultati definitivi dello spoglio delle schede che durerà tutta la notte. Col sistema uninominale il margine di errore può tradursi in cambiamenti sostanziali nella distribuzione dei seggi.

Gli antieuropeisti dell’Ukip guidato da Nigel Farage, secondo questi exit poll, avrebbero conquistato soltanto 2 seggi.

Sempre se questi dati risulteranno veri, in queste elezioni gli inglesi avrebbero evitato l’avventura di un rafforzamento degli anti europeisti di Farage e premiato i Tory di Cameron a discapito dei Libdem di Clegg, confermando la coalizione al Governo fino a ieri. La vittoria degli indipendentisti scozzesi conferma la straordinaria forza dello Scottish National Party (SNP) che era emersa già nel referendum di settembre quando il Sì aveva ottenuto il 45% dei suffragi e che in questi mesi è cresciuta ancora consentendogli di conquistare tutti i seggi a disposizione meno uno. La forza dell’SNP va a detrimento soprattutto del New Labour che in passato aveva proprio nella Scozia la sua roccaforte. Se Ed Miliband avesse ottenuto il primo posto avrebbe probabilmente cercato di dare vita ad un governo col sostegno esterno degli indipendentisti scozzesi.

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