domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Germania. Sciopero treni costa 100 mln al giorno
Pubblicato il 20-05-2015


Germania-sciopero treniI treni si fermano e…fermano la Germania. Dopo lo sciopero di sette giorni, a inizio mese, i macchinisti del sindacato Gdl incrociano oggi di nuovo le braccia. Ieri i macchinisti delle ferrovie dello Stato tedesche per la nona volta in 10 mesi fermando hanno fermato il settore più strategico per la compagnia, quello del trasporto merci, oggi invece è arrivato il blocco totale della Deutsche Bahn, fermando anche il trasporto passeggeri.

Un blocco che, secondo i calcoli della Confindustria tedesca, costa 100 milioni di euro al giorno all’economia nazionale. I danni continuano a salire, se si calcola che, già con l’ultimo sciopero si era arrivati a “bruciare” 750 milioni, ovvero circa lo 0,1% del Pil del trimestre, ma stavolta la Deutsche Bahn si è detta pronta a trattare anche se il piccolo sindacato della Gdl sta facendo saltare ogni tentativo di mediazione. Claus Weselsky, il leader sindacale che sta portando avanti la mobilitazione, ha infatti affermato che lo stop a treni regionali, interregionali e metropolitani potrebbe durare anche più a lungo dell’ultima volta e che dopo quest’ultimo sciopero il ritorno alla normalità sarà annunciato con 48 ore di anticipo.

Lo scopo di Weselsky è impedire che venga approvata la legge per limitare lo sciopero dei piccoli sindacati, il cui ddl è già passato alla fine dell’anno scorso e che verrà probabilmente approvato entro quest’estate… se l’agguerrito sindacalista della Gdl non riuscirà a forzare la mano.

Maria Teresa Olivieri

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