venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Juventus inna-Morata
della Champions League
Pubblicato il 14-05-2015


Juventus Champions LeagueNel ritorno della semifinale della massima competizione europea, i bianconeri pareggiano 1-1 al Santiago Bernabeu e, grazie al 2-1 dell’andata, eliminano il Real Madrid, campione in carica e favorito alla vigilia. Ancora in gol l’ex Morata, da giovane promessa a grande rimpianto delle merengues. Ora c’è la finalissima contro il Barcellona il 6 giugno a Berlino.

A RONALDO RISPONDE MORATA – Si parte dal 2-1 dell’andata in favore della Juventus. I bianconeri hanno due risultati su tre a disposizione, eppure le cose si mettono male: fallo di Chiellini in area su James Rodriguez e inevitabile calcio di rigore. -o non fallisce (quinto gol negli ultimi quattro incontri contro la Vecchia Signora) e al 23’ i Blancos sono avanti e momentaneamente in finale. Ma nel secondo tempo la Juventus entra in campo con grande personalità e dopo 12’ trova la rete del pareggio grazie al grande ex Alvaro Morata (in gol anche all’andata), che si conferma goleador di razza all’interno dell’area di rigore. La squadra di Ancelotti attacca in cerca del gol che prolungherebbe la sfida ai tempi supplementari, ma dietro gli ospiti sono attenti e, tranne un colpo di testa di Bale poco alto sopra la traversa, Buffon non corre particolari pericoli. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro svedese Eriksson fischia la fine e i bianconeri possono fare festa: è finale!

I MERITI DI ALLEGRI – E chi se lo aspettava? Pochi, forse nessuno. Negli anni scorsi, infatti, nonostante il dominio in Italia, la Juventus di Antonio Conte si era dimostrata fragile e con poca brillantezza in Champions League. Con Allegri, invece, è tutto cambiato e i tanti scettici di inizio stagione dovranno ricredersi. L’ex tecnico del Milan, senza stravolgere il lavoro del suo predecessore, è riuscito a inserire gradualmente le sue idee e i suoi schemi, bravo non solo a motivare un gruppo che rischiava di accontentarsi dopo tante vittorie, ma soprattutto a infondere una mentalità europea che con Conte non si era mai vista.

ROAD TO BERLIN – Eliminare i campioni in carica del Real Madrid è stata assolutamente un’impresa eroica. Ora la concentrazione sarà tutta rivolta alla finalissima del 6 giugno contro il Barcellona a Berlino. Una città che gente come Buffon, Pirlo e Barzagli ricorda benissimo per il trionfo nel Mondiale 2006. La speranza dei milioni di tifosi bianconeri è quella di poterli rivedere esultare per una Champions League che la Juventus non vince dal 1996. Non sarà facile contro le stelle del Barcellona (da Messi a Suarez, da Neymar a Iniesta), ma in una finale secca tutto può succedere. Da segnalare che, proprio per la concomitanza con Juventus-Barcellona, la finale di Coppa Italia tra i bianconeri e la Lazio sarà anticipata a mercoledì 20 maggio.

Francesco Carci

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