venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 05-05-2015


Bernardi presidente e Del Bue direttore del Centro Prampolini

Si è provveduto all’elezione delle nuove cariche del Centro d’iniziativa politico culturale Camillo Prampolini, che ha preso atto delle irrevocabili dimissioni dell’on. Amadei da presidente. Amadei è stato eletto presidente onorario con l’on. Antonio Bernardi che gli subentra nell’incarico di presidente e l’on. Mauro Del Bue che assume l’incarico di direttore. Si è provveduto al rinnovo delle cariche sociali. A completare il Comitato direttivo sono stati proposti ed eletti dall’assemblea: Giulio Bazzani, Vincenzo Bertolini, Francesco Boschini, Daria De Luca, Giulio Fantuzzi, Primo Medici, Nando Odescalchi, Paola Pastorini, Silvio Prampolini, Nando Rinaldi, Renzo Testi. Antonio Farri è stato riconfermato revisore unico.

Imu agricola: Pastorelli (Psi), ripensare a sistema di tassazione

“Riguardo all’esenzione dall’Imu agricola risulta evidente come sia necessario abbandonare il rigido e arbitrario criterio altimetrico dei terreni, per guardare alle attività concrete che si svolgono sui fondi coltivati. Al Paese serve un sistema di tassazione che faccia perno sulle reali condizioni agro-economiche dei terreni, differenziando i territori incolti da quelli produttivi, così da incentivare il piccolo agricoltore a svolgere quelle attività quotidiane attraverso le quali il fondo viene presidiato e protetto dal rischio idrogeologico. Il tema dell’Imu agricola è centrale per lo sviluppo del settore primario  in Italia. E quanto fatto sino ad oggi, secondo la componente socialista, rappresenta una prima tappa di un percorso che dovrà condurci al ripensamento di tale sistema impositivo”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente di Montecitorio, nel corso delle dichiarazioni di voto alla Camera sulle mozioni concernenti iniziative in materia di esenzione dall’Imu agricola.

Scuola, un grande sciopero politico per il futuro delle giovani generazioni

“Se fare politica – scrive in un comunicato Luca Fantò, segretario provinciale del Psi di Vicenza – è manifestare per il futuro delle giovani generazioni e quindi del Paese, ebbene allora quello di oggi è stato un grande sciopero politico. In un Paese democratico le centinaia di migliaia di donne ed uomini che lavorano nella scuola, che oggi hanno manifestato nelle piazze e aderito allo sciopero proclamato dai Sindacati del settore, porterebbero il Governo ad interrompere il percorso del ddl sulla cosiddetta “Buona scuola”, a stralciare le assunzioni per attuarle immediatamente ed infine ad invitare i soggetti competenti, gli insegnanti ed il personale scolastico, a sedere ad un tavolo per riscrivere o modificare sostanzialmente la proposta di riforma.

Il PSI della provincia di Vicenza chiede quindi ai suoi Parlamentari e ai Parlamentari della provincia, di sollecitare una riscrittura del ddl 2994 attraverso un’operazione democratica che veda coinvolti allo stesso tavolo, Ministero, Sindacati, Docenti e personale scolastico”.

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