martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Padoan: Grexit? Possiamo sopportare lo shock
Pubblicato il 29-05-2015


La presidente del Fmi, Christine Lagarde con il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis

Prima regola, mostrarsi fiduciosi e tranquilli. L’economia, e la finanza in particolare, non sopportano gli shock mediatici. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, parlando della Grecia, ha tenuto a rassicurare gli investitori: “Noi siamo assolutamente pronti a sopportare qualunque shock esogeno se ci saranno ripercussioni sui mercati” e ha spiegato che “sulla sostanza l’accordo (con i creditori, ndr) non è ancora vicino e il tempo scarseggia”.

Dunque non si arriverà già questa domenica all’accordo di massimo per risolvere il nodo del debito greco come dichiaravano ieri ad Atene, ma si continua a trattare, purché – ha detto il segretario al Tesoro Usa, Jack Lew, a margine del G7 – facciano in fretta per arrivare a un “accordo generale e lasciarsi un po’ di tempo per lavorare sui dettagli prima che arrivi la scadenza”. “Aspettare fino a uno e due giorni prima di una qualche scadenza sia un modo per andare incontro all’incidente”.
“La situazione è complicata – ha ammesso il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker – ma mi aspetto che i nodi vengano risolti nei prossimi giorni o nelle prossime settimane”.

LAGARDE: GREXIT È UNA POSSIBILITÀ

Intanto Christine Lagarde, numero uno del Fondo monetario internazionale, ha riacceso la discussione sulla Grexit, l’uscita della Grecia dalla moneta unica europea. “Non siamo degli ingenui”, ha detto a margine del G7 a Dresda, “è un rischio che spero l’Europa non debba mai affrontare” ma “è una possibilità”.

L’uscita della Lagarde ha costretto Alexis Tsipras, Angela Merkel e Francois Hollande a fare il punto in una conference call di un’ora. “Angela Merkel e Francois Hollande hanno offerto aiuto alla Grecia” per arrivare a una soluzione che permetta che “Atene resti nell’euro” ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert. Poi sulle parole di Christine Lagarde, ‘Grexit è una possibilità’, Seibert ha glissato: “Non partecipiamo a speculazioni”. La valutazione del governo non è cambiata, ha spiegato Seibert, e “l’obiettivo resta mantenere Atene nell’Euro”.
La questione è finita sul tavolo del G7, rubando spazio agli temi di politica internazionae, a cominciare dalla crisi ucraina

Solo pochi minuti prima, sempre a Dresda, il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici aveva detto “abbiamo fatto tre quarti del cammino” verso l’intesa, salvo rimangiarsi la frase dicendo “un accordo è possibile”.

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