sabato, 23 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Polonia. A sorpresa Duda sorpassa Komorowski
Pubblicato il 11-05-2015


Duda-PoloniaSi andrà al ballottaggio in Polonia fra l’attuale presidente, il liberale Bronislaw Komorowski, e il conservatore Andrzej Duda. A sorpresa Komorowski, che secondo i sondaggi pre elettorali aveva un ampio vantaggio ed era accreditato addirittura del 40%, è finito invece al secondo posto. Il secondo turno delle elezioni nelle elezioni presidenziali si svolgerà il prossimo 24 maggio. Stando ai risultati (non ancora ufficiali), Komorowski avrebbe ottenuto il 33,1% dei voti – un altro schiaffo per i sondaggisti – e sarebbe dunque dietro rispetto al 34,5% di Duda.

Il risultato del secondo turno elettorale segnerà un cambio di guardia di non di poco conto alla guida del peso massimo tra i Paesi Ue dell’Est europeo. Duda, candidato della destra di Diritto e Giustizia (PiS), il partito che fa capo a Jaroslaw Kaczynski (il gemello del presidente morto nello schianto aereo in Russia del 2010), porterebbe alla presidenza a Varsavia posizioni più dure non solo nei confronti della Russia, ma una dichiarata insofferenza per “l’eccesso di potere” della Germania. Sul fronte interno, Duda raccoglie le posizioni della potente Chiesa cattolica polacca – contraria alla fecondazione in vitro (dibattito innescato pochi mesi fa con l’approvazione da parte del governo del primo progetto di legge per la regolamentazione).

Insomma, tutta un’altra storia politica rispetto a Komorowski, esponente di un centrodestra moderato, europeista convinto, aperto nel dibattito sull’adozione della moneta unica.
Il dibattito sull’euro è costato caro a Komorowski contrapposto alle parole dello sfidante Duda contrario all’idea di procedere alla moneta unica dopo l’elezione del nuovo parlamento in autunno. “Ci costerebbe troppo”, taglia corto l’aspirante presidente Duda, in sintonia con il 68% dei polacchi che hanno iniziato a premiarlo al primo turno delle elezioni.

Sostanzialmente, alla piattaforma liberale del partito Piattaforma civica (Po) l’esponente conservatore Duda oppone la promessa populista e demagogica di una riduzione delle tasse e un abbassamento dell’età pensionabile. E per mettere in pratica queste misure Duda si ispira al premier ungherese ultraconservatore Viktor Orban, la voce spesso più dissonante in Europa, a lungo sorvegliato speciale su più di un dossier, l’ultimo quello della reintroduzione della pena di morte, su cui il primo ministro di Budapest vorrebbe “lanciare il dibattito”.

Compagna OgorekQuella di ieri non è stata una sfida a due, il candidato anti-establishment, la rock star Pawel Kukiz, è giunto terzo con il 20,3%, un risultato al di là di ogni aspettativa che, stando agli exit poll dell’emittente pubblica TVP, è frutto del favore dei giovani elettori. I voti di Kukiz saranno determinanti al prossimo turno (in passato aveva appoggiato Komorowski) mentre non è ‘pervenuta’ la candidata dei socialdemocratici, Magda Ogorek. L’avvenente candidata aveva alle spalle un partito e una alleanza di partitini ridotti all’osso, e una campagna elettorale troppo dialogante con la Russia, verso la quale invocava rapporti più stretti: troppo di sinistra, in un Paese dove a confrontarsi sono da sempre due partiti di destra.

Nonostante il rovescio registrato al primo turno, il presidente polacco Bronislaw Komorowski è “sicuro” di poter vincere il ballottaggio del 24 maggio. “Ci attende un lavoro impegnativo e una lotta dura. Così come una vittoria, ne sono sicuro”.

Laura Agostini

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