sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Debito greco. Domani a Bruxelles l’atto finale
Pubblicato il 26-06-2015


Grecia-debito-UE“No a ricatti e ultimatum”. Così il primo ministro greco, Tsipras ha ribadito la sua posizione alla vigilia della riunione dell’Eurogruppo, fissata per domani pomeriggio – la quinta in dieci giorni – nel tentativo di siglare un’intesa sul piano di riforme di Atene. Intanto la Cancelliera tedesca, Merkel ha esortato Tsipras ad accettare l’offerta delle istituzioni creditrici. Nel frattempo il governo cinese si è dimostrato disponibile ad aiutare la Grecia, senza precisare come e a quali condizioni.

LA PROPOSTA DEI CREDITORI – L’Unione europea e il Fondo monetario internazionale avrebbero avanzato una proposta ad Atene che consiste nella proroga di 5 mesi all’attuale programma di aiuti. Questo periodo di estensione servirebbe per erogare al governo di Tsipras un nuovo finanziamento da 12 miliardi in cambio di un’intesa sulle riforme volute dalla troika (soprattutto nell’àmbito di pensioni e tasse, ndr). A questa entità si aggiungerebbero – secondo un’agenzia francese – 3,5 miliardi da parte dell’Fmi. Per Angela Merkel si tratta di una offerta «eccezionalmente generosa». «Noi abbiamo fatto un passo in direzione della Grecia – ha sottolineato la Cancelliera tedesca – ora è il turno della Grecia fare un passo identico».

TSIPRAS: NO A RICATTI E ULTIMATUM – Il capo del governo greco sembra però non avere apprezzato la proposta, anzi ha attaccato l’Ue dichiarando che i creditori internazionali non rispettano i principi fondanti dell’Ue – solidarietà, democrazia, comprensione e rispetto reciproco – e agiscono attraverso il «ricatto» e gli «ultimatum».

LA DISPONIBILITÀ DI AIUTO CINESE – Nel frattempo – e a sorpresa – il governo cinese si è fatto avanti, dichiarandosi pronto a contribuire a tirare fuori dalla crisi la Grecia in modo che resti nell’eurozona. A dichiararlo è il viceministro degli Esteri, Wang Chao, senza dettagliare la natura degli aiuti che Pechino sarebbe disposta a dare ad Atene. «La Grecia è in una fase cruciale – ha reso noto Wang – e la Cina vuole che resti nell’Unione europea. Daremo il nostro contributo perché questo accada”. Il premier cinese, Li Keqiang lunedì prossimo si riunirà a Bruxelles con i leader delle istituzioni europee nell’ambito di un nuovo vertice Ue-Cina.

Redazione Avanti!

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