domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Grecia. Tsipras alza i toni, Merkel dubbiosa
Pubblicato il 16-06-2015


Grecia-Tsipras-MerkelContinua il braccio di ferro tra Atene e Ue. Il primo ministro greco, Alexis Tsipras accusa i creditori: «Vogliono umiliare non solo il governo ma anche il popolo greco». Secondo il leader di Syriza l’Fmi ha una responsabilità «criminale» per la situazione in cui versa la Grecia. Dubbi del Cancelliere Angela Merkel sull’esito dell’Eurogruppo, previsto per il 18 giugno, la cui preparazione dei lavori inizia oggi, a Bruxelles, con la riunione dell’organismo tecnico noto come Euro Working Group.

TSIPRAS: NO A PROGRAMMA DI TAGLI – “L’insistenza su un programma di tagli che ha fallito e su misure che non possono essere accettate non è solo sbagliato – ha reso noto Tsipras, intervenendo davanti ai deputati del suo partito Syriza – ma probabilmente serve anche a fini politici e per un piano teso ad umiliare il governo e il popolo greco”. Il governo di Atene – ha rimarcato Tsipras, ha più volte ripetuto che l’accordo con i creditori internazionali (Ue, Fmi e Bce, ndr) non potrà essere una prosecuzione delle politiche di austerity e recessione che hanno causato soltanto problemi al Paese ellenico. Per il leader di Syriza l’accordo deve distribuire il peso degli oneri e non danneggiare i salariati e i pensionati.

I DUBBI DELLA MERKEL – Da alcune dichiarazioni della Merkel sembra trapelare un certo pessimismo sull’atteso e cruciale vertice tra i ministri delle Finanze dell’Unione europea che si terrà dopodomani, in Lussemburgo, pur restando l’intenzione di «voler fare tutto per mantenere la Grecia nell’Eurozona» e scongiurare dunque la temuta ‘Grexit’.

Redazione Avanti!

 

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