lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Il low cost su ruote
si chiama Megabus
Pubblicato il 16-06-2015


Megabus-NenciniSi chiama Megabus, è il fratello su ruote di Ryanair, un modello vincente per spostarsi in modo economico e indirizzato soprattutto ai più giovani. La flotta dei pullman low cost sarà in movimento a partire dal prossimo 24 giugno con tratte a prezzo ultrascontato per i primi cinque giorni di lancio a partire da 1 euro e mezzo.

Per il momento Megabus collegherà tredici città: Milano, Roma. Firenze, Bologna, Napoli, Torino, Padova, Genova, Verona, Siena, Sarzana e Pisa. Prima dell’Europa dove è arrivato 2012, Megabus, nata nel 2003, ha cominciato ad operare negli Stati Uniti nel 2006. Grazie alle nuove rotte italiane, il network che fa parte del gruppo scozzese Stagecoach, arriverà ora a coprire 150 località in Europa dove le principali destinazioni includono Londra, Manchester, Glasgow, Edimburgo, Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Lione, Tolosa, Barcellona, Lille, Lussemburgo, Colonia, Francoforte, Monaco, Berlino, Amburgo, Hannover e Lipsia. In totale oggi Megabus trasporta più di 15 milioni di passeggeri l’anno e in quantità, il numero di passeggeri in Europa è cresciuto del 60% in un anno con un costo medio per biglietto attorno ai 15 Euro.

In Italia i biglietti – dopo due ore ne erano stati già comprati 200 – sono già in vendita sul sito www.megabus.com. La flotta, composta da 23 nuovissimi autobus trasportano fino a 87 passeggeri, ha richiesto un investimento di oltre 11 milioni e offre servizi essenziali come una connessione wi-fi gratuita, prese elettriche, aria condizionata e toilette. Quanto ai bagagli, il peso ammesso per ciascun passeggero è di 25 chili.

La nuova società ha creato cento nuovi posti di lavoro con l’apertura di due basi nella provincia di Bergamo e Firenze. Riccardo Nencini, viceministro dei Trasporti, ha detto che “Megabus toccherà quasi tutto il Nord Italia arrivando fino a Napoli a costi molto bassi e dando la possibilità agli studenti e ai lavoratori, o per chi vuole visitare le bellezze artistiche del nostro Paese, di vedere facilitati i propri spostamenti. Un’idea assolutamente nuova di trasporto low cost in Italia, già conosciuta nel resto del mondo. Creare posti di lavoro e investire in Italia, in una condizione economica non facile, è stata una scelta coraggiosa. Avevamo incontrato la società Stagecoach soltanto otto mesi fa e abbiamo dato una spinta ad un progetto decisamente innovativo. Civiltà e libertà passano attraverso la possibilità, per tutti, di muoversi liberamente. E per questo ringrazio Stagecoach per aver creduto nel nostro Paese”.

Soddisfazione anche da parte dei vertici della società. “Siamo orgogliosi – ha detto l’amministratore delegato di Stagecoach, Martin Griffiths – di investire in Italia, rafforzare i servizi di trasporto e supportare l’economia attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro. L’Italia è un paese fantastico, con alcune delle città più vive e interessanti d’Europa. Siamo sicuri che le nostre tariffe accessibili, combinate a un servizio di qualità, consentiranno a un numero maggiore di persone di viaggiare in Italia e di dare una spinta al turismo. Il settore in Italia ha un grande potenziale, abbiamo ricevuto un forte supporto dalle istituzioni e da parte del governo e, anche per questo, il nostro obiettivo è sviluppare il network in maniera significativa con un investimento rilevante. In Italia siamo lanciando un prodotto completamente nuovo, capace di creare un mercato completamente nuovo”.

Redazione Avanti!

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