venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Migranti. L’Italia è a rischio naufragio
Pubblicato il 10-06-2015


Immigrati-sbarchi-Renzi-UESecondo fonti europee la riunione del Consiglio Affari interni dell’Ue – fissata per il prossimo 16 giugno – non prenderà alcuna decisione formale sui ricollocamenti. La chiusura del dossier potrebbe dunque slittare a ottobre. Nel frattempo non si placa la polemica politica interna sull’emergenza immigrazione. E il governatore della Lombardia, Roberto Maroni non intende abbassare i toniL’invio nelle Regioni del Nord di nuovi immigrati richiedenti asilo «sembra una sorta di ritorsione contro il Nord da parte di un governo incapace di risolvere la situazione» ha infatti reso noto. Gli ha replicato il responsabile del Viminale, Angelino Alfano secondo cui si tratta della «solita Lega di lotta e di governo». Nel frattempo sulla questione migranti si è espresso il leader del MoVimento5Stelle, Beppe Grillo secondo cui l’Italia deve «sospendere il trattato di Schengen, almeno per qualche mese».  

IMMOBILISMO UE – Secondo fonti europee la riunione del Consiglio Affari interni dell’Ue – fissata per il prossimo 16 giugno – non prenderà alcuna decisione formale sui ricollocamenti. La chiusura del dossier – approvato dalla Commissione Ue lo scorso 27 maggio – potrebbe dunque slittare a ottobre. In tal caso il risultato sarebbe che – nei mesi a venire (quelli in cui l’emergenza non sarà destinata a rientrare) – l’Italia dovrà affrontare da sola l’emergenza sbarchi e il problema degli alloggi e dell’assistenza.

MARONI: NO ALL’ACCOGLIMENTO DI NUOVI PROFUGHI – Sul fronte della polemica interna, Roberto Maroni ha attaccato Renzi dichiarando essere «costantemente sbeffeggiato» dalle istituzioni europee. «L’Ue – ha detto il governatore della Lombardia si rifiuta persino di discutere le proposte del nostro governo, rimandando addirittura la decisione sul riparto dei richiedenti asilo. Io andrei a Bruxelles a picchiare i pugni sul tavolo, invece a Roma preferiscono prendersela con il presidente della Regione Lombardia». Secondo il governatore leghista accogliere ulteriori clandestini “è la cosa più sbagliata poiché aumenta tensioni e conflitti sociali, non risolve il problema ma, al contrario, lo aumenta».

GRILLO: SOSPENDERE SCHENGEN – Sulla questione dell’immigrazione clandestina è intervenuto anche Beppe Grillo, leader del M5S secondo cui «il trattato di Schengen (quello che ha abolito il controllo alle frontiere e la libera circolazione dei cittadini comunitari nel cosiddetto ‘spazio Schengen’, ndr) andrebbe sospeso per qualche mese, trattato che in Europa siamo tra i pochi a rispettare. La Germania ci ha forse chiesto il permesso?». Grillo ha poi sottolineato che «l’Europa ci sta lasciando nella merda, dobbiamo uscirne al più presto, prima che scoppino rivolte sociali e conflitti istituzionali. Ci sono mezzo milione di persone che stanno cercando di imbarcarsi… Toc, toc. C’è ancora un governo in questo Paese?».

Siria Garneri

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