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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 03-06-2015


Ue: Pastorelli: Italia ha imboccato strada giusta

Roma, 9 giugno 2015 – “Oggi diamo tempestiva e diretta attuazione ad importanti direttive dell’Unione Europea, che ci consentono di chiudere 14 procedure d’infrazione e nove casi di pre-contenzioso. Un passo avanti rispetto ai governi precedenti che, però, non è sufficiente. Siamo infatti ben lontani da un comportamento virtuoso”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi, nel corso delle dichiarazioni di voto inerenti le disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Ue. “Dati alla mano – continua il parlamentare socialista – l’Italia resta al primo posto in Europa per infrazioni ed omissioni di norme. Restano da risolvere le emergenze ambientali dei rifiuti in Campania, i contenziosi tra pubblica amministrazione e imprese, i problemi riguardanti le condizioni di accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Per estinguere le multe che derivano da tali infrazioni, il nostro Paese impiega preziose risorse che potrebbero essere utilizzate per uscire dalla crisi economica. Nelle scorse legislature non siamo stati sufficientemente attivi a Bruxelles, subendo decisioni che spesso ci hanno danneggiato. Adesso, grazie alla spinta del governo e al lavoro della C ommissione, stiamo recuperando. Con l’auspicio – conclude – di aver finalmente imboccato la strada giusta, che ci porterà in breve ad adempiere ai nostri obblighi”

Ambiente: Pastorelli, giornata Mondiale orgoglio per Italia

Roma, 5 giugno 2015 – “Ambiente, cibo e agricoltura costituiscono i temi fondamentali di Expo 2015. Avere la possibilità di celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente in tale scenario è per l’Italia un motivo d’orgoglio e un’occasione di visibilità internazionale da non sottovalutare. Il nostro paese, così come il resto del mondo, ha bisogno di creare occasioni di sviluppo che vadano di pari passo con la ecosostenibilità. Le risorse ambientali rappresentano sempre più una possibilità di crescita da tutelare e ottimizzare. Oltre alla green economy, infatti, un ruolo fondamentale lo deve svolgere l’economia circolare, dalla quale si possono creare 600 mila posti di lavoro. L’obiettivo di tutti i paesi deve essere quello di consegnare un futuro sereno alle prossime generazioni. La strada è certamente lunga, ma non può che partire dalla cura del pianeta”. Lo afferma in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera.

Xylella: Pastorelli, esentare da Imu imprese colpite

Roma, 4 giugno 2015 – “Da circa due anni la fitopatia Xylella sta mettendo in ginocchio la produzione olivicola pugliese e, in particolare, quella della provincia di Lecce. Nonostante le risposte delle Istituzioni, ad oggi il problema non è stato ancora risolto. Certo, un ruolo da protagonista avrebbe dovuto svolgerlo il CRA, unico ente pubblico di ricerca sull’agricoltura, ma sino ad oggi è stato completamente assente. La mozione che oggi sottopongo all’Aula, quindi, cerca di orientare l’attività del Governo verso una serie di azioni per tutelare un sistema produttivo in forte difficoltà. Prima di tutto il batterio va eradicato completamente, senza perdere altro tempo. Poi vanno sostenuti i piccoli imprenditori olivicoli danneggiati da questa fitopatia, predisponendo non solo una doverosa esenzione dall’Imu agricola, ma anche mettendo a loro disposizione risorse finanziare ad hoc per contenere i gravi danni subiti. L’agricoltura, secondo gli ultimi dati Istat, rappresenta il motore della ripresa economica dell’Italia. Per questo, oggi più che mai, chiedo all’esecutivo un’azione efficace e risolutiva”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla mozione presentata dallo stesso parlamentare socialista riguardante interventi urgenti in relazione all’emergenza fitosanitaria Xylella.

Nencini: Continuare con lista ‘Il popolo toscano’
“Il limite più grosso è stato quello di essere stata presentata troppo tardi, e quindi di non avere goduto di alcun finanziamento per farsi conoscere meglio”, ma “l’obiettivo ora è tenere in piedi questo progetto”. Lo ha affermato Riccardo Nencini, segretario del Psi, a proposito del risultato alle elezioni regionali in Toscana della lista ‘Il popolo toscano’ che vedeva una presenza socialista, e ha ottenuto l’1,71% nella coalizione a sostegno di Enrico Rossi, non conquistando però consiglieri. “Nelle Marche, dove c’era una lista simile, però elaborata sin dal dicembre scorso, ha preso quasi il 5% dei voti”, ha spiegato Nencini, a margine della presentazione del suo libro ‘La battaglia’ a Firenze, dicendo che “o affianchiamo al Pd una sorta di coalizione sociale che insieme al Pd si opponga alla nascente coalizione con Landini, Sel e immagino anche una parte del Pd oltre alla Cgil, o il Pd da solo rischia di non essere più sufficiente per far vincere il centrosinistra”. Per il segretario Psi dunque “le tappe che scandiscono questo progetto sono le prossime amministrative, in attesa delle elezioni politiche quando ci saranno, credo nel 2018″.
(Ansa)

Oddo: “Il Psi, in Italia, riparte da Marsala 

“I numeri sono una bella cosa. Danno la consistenza esatta di un risultato. I 3700 voti e l’ 8.30 % conseguito dai socialisti a Marsala, quinta città della Sicilia, ci ricolloca quali protagonisti della scena politica. Confermato l’asse Pd-Psi, nucleo portante del centrosinistra, che “rischia”, in una provincia storicamente moderata, di chiudere la partita per il sindaco con quasi il 49% già al primo turno. Complimenti ai compagni, dirigenti, candidati e militanti che a Marsala hanno lavorato per questo risultato”. Così l’on. Nino Oddo commenta l’esito del primo turno delle elezioni amministrative a Marsala.

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Commenti all'articolo
  1. Vorrei commentare il paragrafo che il Segretario Nencini spiega il motivo perché la lista “Il popolo Toscano” ha trovato difficoltà al turno elettorale. Riguardo ai finanziamenti come cerca di spiegare il Segretario gli rispondo: Forse se aveva mandato qualche Catone o Solone a pagare i bollettini del telefono poteva avere più chance, e per il ritardo di presentazione gli replico, invece di presentarla all’ora di merenda poteva essere più mattiniero, così gli ho risposto da segretario di Firenze Socialista.
    Ora gli rispondo da Socialista, se si segue il suo discorso che con un occhio guarda la Toscana e l’altro le Marche troviamo una grande differenza. In Toscana il Psi ha adottato una lista civica pura e limpida, anche se gli alleati lasciavano molto a desiderare, Idv e quella fetta di cattolici non sono stati dei buoni compagni di viaggio, e infatti il risultato uscito dalle urne non è esaltante. Nelle Marche la situazione è stata diversa: Anche se il partito opta sempre per una lista civica, però per la precisione la lista era certificata dal Presidente Ceriscioli e questo credo che era una bella garanzia per l’elettore, cosa che in Toscana il compagno Rossi forse non ha voluto spendersi. Credo inoltre che nei comuni marchigiani il partito abbia avuto più coesistenza che in Toscana. Però credo che il Psi a questo turno elettorale sia andato oltre le aspettative. Sempre un cordiale saluto e un forte abbraccio da un craxiano.

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