sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Renzi: «Due strade per emergenza migranti»
Pubblicato il 24-06-2015


Renzi-migrantiCrisi ellenica ed emergenza immigrazione. Questi i temi cruciali su cui il primi ministro italiano, Matteo Renzi si è soffermato durante il suo intervento in Parlamento in vista del Consiglio dell’Unione europea, fissato per domani e venerdì. Sull’emergenza migranti, Renzi ha sottolineato che «finalmente» è diventata «una priorità nell’agenda politica europea». Sul tema è intervenuto il segretario Psi, Riccardo Nencini secondo cui non sarebbe da escludere «un taglio di fondi e contributi dell’Italia all’Ue se alcuni Paesi non si assumeranno parte della responsabilità». 

RENZI: DUE POSSIBILI STRADE – Secondo Renzi lo scottante tema dell’immigrazione può essere affrontato percorrendo due possibili strade: quella dello scontro – «Possiamo scegliere di stare in campagna elettorale permanente. Non manca a nessuno la possibilità di giocare a rinfacciarsi il passato» – e «quella dell’emergenza». «Se è un’emergenza – sostiene Renzi – si cercano le soluzioni tutti insieme». «È molto difficile riuscire a gestire la questione immigrazione trovando una giusta via tra paura da un lato e buonismo e superficialità dall’altro».

NENCINI: NON SI ESCLUDA TAGLIO FONDI A UE SE PAESI NON ASSUMONO PARTE RESPONSABILITÀ  «La rigidità dell’Unione europea in tema di profughi obbliga l’Italia ad avere una posizione più tagliente ed incisiva, quella che il Presidente del Consiglio ha assunto oggi riferendo alle Camere in vista del prossimo Consiglio europeo». Questo il commento di Riccardo Nencini, segretario del Ps sul discorso di Matteo Renzi in Parlamento. «Se ogni Paese membro non assumerà la propria parte di responsabilità sulle politiche dell’accoglienza – ha aggiunto Nencini – non va escluso un taglio di fondi e contributi dell’Italia all’Unione europea. Chi decide, tra i profughi, di vivere in Italia, dovrà attenersi alle regole del nostro Paese e allo stesso tempo godere dei diritti fondamentali di chi vive in Italia» ha concluso Nencini.

Redazione Avanti!

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