domenica, 11 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Roma Drone Expo&Show
vola l’italia dei droni
Pubblicato il 01-06-2015


Drone_in_voloSi è concluso domenica, il Roma Drone Urbe 2015: il più grande evento, italiano ed europeo, dedicato agli aereomobili a pilotaggio remoto (APR). Giunto alla sua seconda edizione, il Salone Aereonautico Nazionale sui droni ha presentato, all’interno dell’ aereoporto dell’Urbe, oltre 60 espositori italiani e stranieri, 200 droni in mostra e 15 tra convegni e conferenze. Nei tre giorni dell’esposizione, sono stati, inoltre, previsti, innumerevoli voli dimostrativi degli ultimi modelli APR, sia multirotoli che ad ala fissa.

Questi robot volanti, stanno pian piano diventando uno dei buissness più appetibili, soprattutto per l’imprenditoria giovanile. Difatti, oltre agli ormai consolidati aereomobili utilizzati per riprese cinematografiche, sono sempre di più gli utilizzi fatti per altri scopi civili: se abbiamo parlato a lungo di Amazon, che oramai ha già avviato le prime spedizioni tramite queste nuove tecnologie, ad oggi sono molti i grandi nomi internazionali e mondiali che hanno dichiarato di voler avvalersi degli APR.Drone_expo_Roma

Una volta il “drone” era soltanto sinonimo di “apparecchio per uso militare”, ora i suoi utilizzi sono i più disparati: dalla spedizione dei pacchi di Poste Italiane allo sviluppo dell’utilizzo dei droni in agricoltura, dalle attività di sorveglianza in Libia al loro ausilio nella gestione, da parte della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile, di emergenze sanitarie derivanti da calamità naturali, incombenze internazionali in campi profughi o impieghi in zone devastate da esplosioni e incendi. Dunque sono tante le attività che, un domani, verranno svolte dai droni, con costi minori rispetto a quelli odierni e proprio per questo, negli stessi giorni del Roma Drone Expo, è stato riscritto il testo del regolamento italiano sugli aereomobili a pilotaggio remoto da parte dell’Enac, al fine di arginare e di conoscere meglio il settore, anche sotto il profilo industriale. Il primo regolamento aveva lasciato non pochi dubbi e malcontenti, viste anche le eccessive sanzioni, previste dal codice della navigazione, che non incentivavano affatto il mercato assicurativo italiano. Proprio per questo l’ENAC ha invertito la rotta, utilizzando un approccio in linea con l’andamento europeo che si sta pian piano conosolidando, dal momento che “il settore degli APR – spiega Alessandro Ciardi, direttore centrale Regolazione Tecnica dell’ ENAC – è un settore economico ed industriale riconosciuto e va regolato in quanto tale. E’ un settore che si evolverà in una professionalizzazione del personale di non poco conto e che può produrre nuovo lavoro di qualità.”

Drone_telecomandoPertanto, riconoscere questo settore comporta due scelte fondamentali: la prima è il dovere di formare dei piloti in grado di manovrare con dimestichezza gli aeromobili a pilotaggio remoto. Proprio per questo è stato necessario rivedere l’approccio finora utilizzato, creando così centri accreditati, il cui scopo è quello di creare professionisti. La seconda scelta è l’individuazione di nuovi standard tecnici per la sicurezza del mezzo, creando così dei capisaldi importanti per l’evoluzione tecnologica.

Un settore sempre più in espansione, un futuro sempre più vicino che autoproclama Roma come la Capitale del Drone ed Urbe come la sede permanente di questo incontro annuale.

Gioia Cherubini

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento