sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Spagna. Izquierda Unida
pronta a entrare in Podemos
Pubblicato il 04-06-2015


Podemos-spagnaEntrano ‘Podemos’ e ‘Ciudadanos’ esce ‘Izquierda Unida’. E’ questo il verdetto della stagione elettorale spagnola, ed è di oggi l’annuncio che Sinistra Unita – sigla che per alcuni lustri ha tentato di riunire la diaspora comunista – non sarà presente alle prossime elezioni politiche, ma cercherà di formare “un nuovo spazio” con ‘Podemos’, anche se resta da discutere sulla formula politica e giuridica della nuova formazione.
“Il concetto di ‘sommare le forze’, integrandosi con il marchio ‘Podemos’ è stato accettato dalla maggioranza del consiglio nazionale di Sinistra Unita”. Così si legge nel comunicato emesso nel corso della mattinata, da registrare però il ‘no’ delle federazioni del Principato delle Asturie, Extremadura e la corrente a sinistra guidata dall’ex segretario Gaspar Llamazares. Un’idea quella di fondersi con ‘Podemos’ accettata dallo storico coordinatore Cayo Lara, che ha definito l’operazione “ovvia” dopo i buoni risultati ottenuti insieme nelle liste di Madrid e Barcellona specificando che “non ci sarà nessuna sottomissione a ‘Podemos’”, “la nostra sarà  solo una unione di forze per diventare la vera alternativa a sinistra e per far spostare a sinistra il ‘PSOE’”.
Il leader di ‘Podemos’, Pablo Iglesias ha però già messo in chiaro, smorzando gli entusiasmi di ‘Izquierda Unida’, che comunque alle elezioni non rinuncerà al proprio simbolo, pur mantenendo “continui contatti” e un eventuale apparentamento elettorale con quello che rimane del terzo partito spagnolo, ultimo residuo delle forze (ex) comuniste rimaste in Parlamento. Sotto l’ombrello del “da soli non si vince (più)”, ‘Izquierda Unida’ oramai ridotta ai minimi termini, con una leadership affidata ad Alberto Garzón giovane – ma non carismatico leader – sta quindi cercando una nuova via, e le elezioni di novembre – per il nuovo Parlamento – non sono così lontane.
Laura Agostini 
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