martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

“Solo un libertino”. Assolto Strauss Kahn
Pubblicato il 12-06-2015


Strauss_kahn-assoltoÈ stato un caso o una coincidenza. Ora Dominique Strauss-Kahn, ex direttore del FMI, è stato prosciolto dal Tribunale di Lille dalle accuse per le quali era stato perseguito nell’ambito del caso Carlton de Lille sui festini a luci rosse e il giro di squillo emerso quattro anni fa.

Dominique Strauss Kahn, prima delle accuse di stupro del 2011, era uno dei possibili candidati alle elezioni presidenziali francesi del 2012, tra i papabili alla presidenza BCE, nonché economista riconosciuto in tutto il mondo e lodato, come presidente del Fondo monetario internazionale, per aver saputo affrontare la crisi globale. Dalla denuncia della cameriera di New York la carriera dell’economista e politico socialista è arrivata a un binario morto. Strauss Kahn si dimette dai vertici del FMI e viene incriminato da un gran jury e posto agli arresti domiciliari con il pagamento di una cauzione. Inizia una vera e propria gogna mediatica per il politico francese, senza dimenticare che alle accuse negli Usa iniziano ad aggiungersi quelle in patria: la scrittrice francese Tristane Banon lo accusa di averla aggredita sessualmente nel 2003 (un’accusa che sarà archiviata dalla procura due mesi mesi dopo). Poco dopo la Procura di New York ritenendo le accuse della vittima poco attendibili, rilascia Strauss Kahn che torna in patria.

Al rientro dagli States la moglie Anne Sinclair, celebre giornalista, lo lascia. Ma il patibolo per l’ex numero uno del FMI inizia l’anno seguente, nel febbraio 2012, quando viene arrestato in Francia in relazione ad una serie di feste a luci rosse in alberghi e appartamenti a Lille, Parigi e New York. Successivamente viene aperta un’inchiesta formale a suo carico con l’accusa di sfruttamento aggravato della prostituzione. Strauss Kahn ammette di aver partecipato ai festini, ma non di essere a conoscenza che si trattasse di prostitute, un dettaglio non da poco visto che in Francia l’articolo 225-7 del codice penale considera sfruttamento della prostituzione anche avere rapporti sessuali con una prostituta senza pagare.

Oggi dopo quattro anni l’attesissimo processo e la sentenza che ha stabilito che in sostanza Strauss Kahn è solo un libertino. Per il giudice, non si può essere certi che l’economista sapesse che le donne presenti nei festini a luci rosse tra Lille, Parigi e Washington fossero squillo a pagamento e anche se lo avesse saputo, avrebbe solo beneficiato, da cliente, di prestazioni sessuali di gruppo, non condannabili penalmente.

Eppure anche questa volta il verdetto su Strauss Kahn ha “coinciso” con un’altro avvenimento importante; la revisione della legge sulla prostituzione nel Parlamento francese.

Liberato Ricciardi

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