domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Telefoni. Il roaming
dal 2017 non si pagherà più
Pubblicato il 30-06-2015


Stop tariffe roaming-UEL’Europa si accorda per tagliare i sovraccosti per usare il cellulare da uno Stato all’altro, il cosiddetto roaming. Dopo ore di negoziato, ieri notte a Bruxelles, sono state gettate le basi, grazie ad un accordo preliminare, per eliminare il roaming all’interno dei 28 stati membri entro giugno 2017. I costi inizieranno a scendere prima, già alla fine di aprile del 2016, con un taglio fino ad arrivare ad un sovraccosto massimo di 0,05 euro al minuto per le chiamate, 0,02 per gli sms e 0,05 per megabyte per i dati, inoltre le compagnie dovranno trattare i dati sul web tutti allo stesso modo.

Finisce così una battaglia iniziata 8 anni fa: da allora i costi per chiamate e sms dall’estero si sono già ridotti tra l’80% e il 90%. Dopo numerose proteste da parte dei consumatori già nell’aprile del 2012 il Parlamento, la Commissione e la Presidenza UE approvarono un accordo che prevedeva, dal luglio di quell’anno, tariffe roaming più basse per telefonate, sms e traffico dati, nonché apertura alla concorrenza con la possibilità di stipulare un contratto ad hoc solo sul roaming con altri operatori quando si va all’estero, mantenendo il proprio numero.

In base a quelle tariffe da luglio 2012 una chiamata effettuata dall’estero veniva a costare 29 centesimi di euro al minuto, ricevuta costava invece 8 centesimi. A luglio 2013 il costo si ridusse rispettivamente a 24 e 7, mentre dallo scorso luglio è passato da 19 e 5. Gli sms invece sono scesi da 9 centesimi a 8, da luglio 2012 a luglio 2013 8 per finire a 6 dello scorso luglio.Il traffico dati invece è passato dai 70 centesimi a megabyte di luglio 2012, a 45 a luglio 2013, per finire ai 20. La battaglia dei consumatori era riuscita a ottenere anche che dallo scorso luglio i consumatori potessero stipulare contratti roaming con operatori alternativi, separati dai loro contratti nazionali. Ora finalmente dopo le numerose denunce delle associazioni dei consumatori, e grazie alla guida della presidenza lettone a Bruxelles, si è arrivati alla fine del roaming.

”Sono stati ascoltati i cittadini europei” che “hanno chiesto e aspettato per la fine dei sovraccosti del roaming così come per regole sulla neutralità di internet”, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione UE per il mercato unico digitale Andrus Ansip.

Poiché ci sarà una diminuzione già prima, per evitare la concorrenza fra compagnie nei diversi Stati membri, l’Ue ha previsto una clausola di salvaguardia per “l’uso equo” del roaming. Le compagnie saranno autorizzate a reintrodurre l’extracosto se l’uso della scheda non è limitato a brevi periodi, sarà quindi un regolamento nazionale a porre la soglia oltre la quale il roaming sarà autorizzato.

Liberato Ricciardi

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