martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Tennis. Al via la 138esima edizione di Wimbledon
Pubblicato il 30-06-2015


wimbledonArchiviati i tornei del WTA di Eastbourne e dell’ATP di Nottingham, al via a Wimbledon 2015 a partire da lunedì 29 giugno. Già effettuati infatti i sorteggi dei tabelloni. Per quanto riguarda gli italiani, tra i maschi Luca Vanni entra nel main draw come lucky loser. Tra le ragazze, invece, c’è il derby tutto azzurro tra Francesca Schiavone e Sara Errani; Roberta Vinci incontrerà la Krunic; Flavia Pennetta la Diyas, Camila Giorgi la Pereira e Karin Knapp la Rybarikova. Intanto i due tornei disputati precedentemente sull’erba in preparazione hanno regalato sorprese e si sono svolti specularmente. A vincerli sono stati due qualificati che, seppur non esordienti, hanno portato a casa il loro primo titolo in carriera. Si tratta della svizzera Belinda Bencic e del 29enne uzbeko Denis Istomin.

WTA EASTBOURNE – La prima, sotto gli occhi dell’ex campionessa numero uno al mondo Martina Hingis, ha battuto la polacca Agneska Radwanska, che vinse il torneo nel 2008 (imponendosi solamente per 6/4 al terzo set su Nadia Petrova). Tra l’altro un’avversaria valida ed ostica; la Radwanska, infatti, è stata la prima donna polacca a raggiungere un quarto di finale in un torneo del Grande Slam all’Australian Opne 2008 e una finale a Wimbledon 2012. 6/4 4/6 6/0 il punteggio a favore della giovane svizzera talentuosa e di carattere. Dilaga nel terzo set, mandando letteralmente fuori palla la polacca, incapace di reagire e di ritrovare i colpi per mettere in difficoltà l’avversaria. Brava la Bencic a non farsi sorprendere né scoraggiare. Un po’ innervosita nel secondo set, ha chiamato suo padre a consigliarla, per poi prendere in mano le redini del gioco.

Una vittoria di personalità, in cui ha saputo recuperare energie nervose, mantenere nervi saldi, la concentrazione e la grinta giusta per imporsi. Un match non facile da controllare vista la maggiore esperienza e maturità tattica della polacca, ma soprattutto per il forte vento che ha sicuramente infastidito la Radwanska. Un trionfo favorito dai due ritiri della Bouchard e della Wozniacki proprio in semifinale. La Bencic è arrivata un po’ più riposata dunque alla finale e, soprattutto, molto rammarico per la danese che era la super favorita. Ma in vista di Wimbledon un rischio troppo grosso non lo si deve correre e la Wozniacki ha preferito rinunciare e ritirarsi sul 3-0 per la Bencic nell’incontro di penultimo turno. Oltre al vento un torneo quello di Eastbourne caratterizzato dal volo improvviso di gabbiani a picco sul campo, che ha necessitato l’interruzione del gioco per qualche istante in diverse circostanze.

ATP NOTTINGHAM – Altra sorpresa è venuta dall’Atp di Nottingham, dove ha trionfato l’uzbeko Istomin. Il 29enne è riuscito a sconfiggere l’americano Sam Querrey (testa di serie n. 12), alla fine di una partita molto lottata vinta dopo due tie break. Con il punteggio di 7-6(1) 7-6(6). Un match duro, contro un giocatore che non si arrende mai come l’americano. Un Querrey in grado di battere in semifinale un altro tennista che si contraddistingue per essere anch’egli un lottatore come Alexander Dolgopolov; ci son voluti tre set perché quest’ultimo si arrendesse, ma alla fine hanno trionfato la maggiore tenacia, grinta ed aggressività dell’americano (più preciso), che hanno fatto letteralmente infuriare Dolgopolov, il quale ha lanciato più volte la racchetta (come visto diverse volte in entrambi i tornei a dimostrazione di quanto comunque i giocatori tengano a far bene nelle due manifestazioni). Dolgopolov è uscito sconfitto col punteggio di 4-6 6-3 7-5. C’è da dire che l’accesso alla finale di Istomin è stato favorito dal ritiro (in semifinale) di Marcos Baghdatis, ritiratosi a causa di un problema muscolare al polpaccio sinistro, dopo soli tre giochi sul 2-1 a favore di Istomin appunto.

Barbara Conti 

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