lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

WEEK-END DI PAURA
Pubblicato il 19-06-2015


Tsipras-Debito-UE

Procede il conto alla rovescia che condurrà al vertice straordinario – previsto per lunedì 22 giugno, tra i capi di Stato e di governo dell’Ue, – e fissato per discutere della crisi ellenica «al più alto livello politico» ha assicurato il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk. L’attenzione sarà quindi spostata dal piano meramente tecnico-finanziario a quello più politico, come spesso ha auspicato il capo del governo ellenico, Alexis Tsipras.  

INIEZIONE DI LIQUIDITÀ DELLA BCE – Nel frattempo, per far fronte al nodo della liquidità delle banche elleniche – e del rischio della corsa allo sportello da parte del popolo greco (solo ieri i risparmiatori greci hanno ritirato oltre un miliardo di euro dai propri depositi bancari, ndr) – la Banca centrale europea ha autorizzato un’ulteriore liquidità di emergenza (la cosiddetta E.L.A., emergency liquidity assistance, ndr) inferiore ai 3 miliardi di euro necessari ad Atene – si parla di 1,8 miliardi – che dovrà servire per coprire la liquidità delle banche elleniche oggi e lunedì.

TRA OTTIMISMO E PESSIMISMO – Sul fronte delle aspettative, continuano ad alternarsi una sorta di ottimismo di Tsipras e il realismo dei funzionari Ue: il primo da San Pietroburgo ha dichiarato che «ci sarà una soluzione nel quadro delle regole Ue e della democrazia, che permetterà alla Grecia di tornare alla crescita», mentre  il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker ha reso noto di «non capire  Tsipras», aggiungendo di aver riposto in lui una fiducia non sempre ricambiata. «Non mi è possibile evitare il fallimento dei colloqui ad ogni costo» ha ammesso parlando di una possibile ‘Grexit’. Pierre Moscovici, Commissario per l’economia e gli affari finanziari dellUe ha ribadito che la «Commissione europea vuole una Grecia stabile, che crea posti di lavoro, che rispetti gli impegni e che rimanga in Europa”. Per il vicepresidente della Commissione Ue con delega all’euro, Valdis Dombrovskis «la prossima settimana sarò l’ultima per prendere delle decisioni».

LA SPONDA DI MOSCA – Sempre oggi, dal Forum economico di San Pietroburgo Tsipras – accanto al presidente della Federazione russa, Vladimir Putin – dopo aver ricordato che «la Grecia è amica storica della Russia» ha reso noto che «l’Europa non si deve considerare come l’ombelico del mondo, deve capire che il centro dello sviluppo economico mondiale si sta spostando verso altre aree». In poche parole, qualora non si dovesse raggiungere un accordo al summit di lunedì con i creditori internazionali (Bce, Fmi e Commissione Ue, ndr), Atene potrebbe avere un’alternativa, rappresentata dalla Federazione russa. Proprio oggi, il vice presidente russo, Arkadi Dvorkovich ha annunciato la disponibilità «a fornire assistenza finanziaria ad Atene» nel momento in cui il governo greco dovesse farne richiesta. Sempre oggi, è stato siglato l’accordo per il passaggio sul territorio ellenico del gasdotto Turkish Stream (che prevede un anticipo di 2 miliardi alla Grecia da parte di Mosca, ndr). Durante la visita russa, Tsipras ha inoltre incontrato i rappresentanti della Nuova banca di sviluppo dei cosiddetti Paesi B.R.I.C.S. (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, ndr) che hanno espresso il loro forte interesse a collaborare con la Grecia. Due fatti importanti che rimarcano l’interazione e la collaborazione tra il Paese ellenico e la Federazione russa. E non solo.

Siria Garneri 

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