mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Nuova protesta a Est.
Si “accende” l’Armenia
Pubblicato il 24-06-2015


yerevanUn nuovo focolaio a Est, questa volta si tratta dell’Armenia, che vede in questi giorni gli scontri nella sua capitale, tra forze dell’Ordine e manifestanti, scesi in Piazza contro l’ennesimo aumento del costo dell’elettricità. In realtà si tratta di un pretesto, in quanto il Paese vive condizioni di povertà alimentate dalla crisi e dal conseguente aumento delle disuguaglianze. La rivista americana Forbes definì nel 2011 l’Armenia la seconda peggiore economia la mondo, e in seguito alla crisi economica che ha investito la Russia dopo la crisi ucraina, il Paese ha subito un’ulteriore battuta d’arresto. Il Paese è infatti legato alla Russia non solo per via della sua adesione all’Unione Economica Eurasiatica, ma anche perché l’energia elettrica armena è di &atto un monopolio in mano a una`compagnia russa, la Inter RAO.
La mobilitazione, iniziata lo scorso venerdì, a Yerevan era stata promossa per protestare contro l’aumento delle tariffe elettriche deciso dal governo a favore del concessionario, il consorzio energetico russo Inter-Rao. Oggi però, dopo un sit-in permanente in piazza della Libertà, nella capitale, le forze dell’Ordien sono entrate in azione usando cannoni ad acqua e gas lacrimogeni per disperdere la folla. Durante i successivi scontri 18 persone, tra cui 11 agenti di polizia, sono rimaste ferite dopo che le forze di sicurezza sono intervenute per disperdere una manifestazione nel centro di Erevan, capitale dell’Armenia e 237 persone sono state arrestate. Dei sette manifestanti feriti, tre sono stati ricoverati.
Per alcuni dietro la protesta ci sarebbe lo “zampino” americano e inglese, per alimentare la fobia russa, ma quel che resta certo è che le proteste sono alimentate da un crescente disagio sociale: una disoccupazione alle stelle e condizioni di vita al limite del sopportabile (due studi pubblicati alla fine del 2014 evidenziano come oltre il 40% della popolazione armena vive con meno di 2 dollari al giorno, e circa il 10% con meno di un dollaro).

Maria Teresa Olivieri

Per saperne di più: East Journal. ARMENIA Electric Yerevan, la protesta che scuote il paese

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