lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Debito pubblico. Secondo BankItalia mai così alto
Pubblicato il 14-07-2015


Debito-pubblico-BankitaliaAutentica impennata del debito pubblico italiano: a fine 2014 era a quota 2.134,9 miliardi, a fine maggio 2015 ha raggiunto i 2.218,2 miliardi. Dati piuttosto allarmanti per i tecnici di BankItalia. Nel frattempo l’Istat rivede al rialzo le stime, rilevando un aumento dell’inflazione allo 0,2%, dallo 0,1% di maggio. L’incremento è da ascrivere principalmente all’incremento dei servizi creativi, culturali e per la cura della persona – in parte condizionato da fattori stagionali – e i beni durevoli.

I DATI ALLARMANTI DI BANKITALIA – A fine 2014 era a quota 2.134,9 miliardi, a fine maggio 2015 – in valore assoluto – ha toccato i 2.218,2 miliardi. Un’autentica impennata quella del debito pubblico italiano che – nel solo mese di maggio – è cresciuto di 23,4 miliardi – oltre il fabbisogno – pari a 4,3 miliardi – per un aumento delle disponibilità liquide del Tesoro, ma anche il deprezzamento dell’euro e le condizioni di mercato sui bond, indicizzazioni ed emissioni. A rilevarlo è la Banca d’Italia con la pubblicazione del supplemento ‘Finanza Pubblica’ al bollettino Statistico dell’Istituto.

L’AUMENTO DELL’INFLAZIONE – Nel frattempo l’Istat rivede al rialzo le stime sull’inflazione, rilevando un aumento su base mensile da ascrivere principalmente all’aumento – in larga parte condizionato da fattori stagionali – dei prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,4%) e dei servizi relativi ai trasporti (+0,2%). Sul fronte dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona che riempiono il carrello della spesa degli italiani sono in aumento dello 0,8% a giugno così come a maggio, comunica l’Istituto di statistica, confermando la stima preliminare.

Redazione Avanti!

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