domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Grecia. Pronto un piano da 12 miliardi
Pubblicato il 09-07-2015


Donald-Tusk-Alexis-TsiprasEntro la mezzanotte dovrebbe arrivare alle Istituzioni europee il nuovo piano proposto dal governo ellenico per continuare a ricevere gli aiuti per poter rimborsare il debito.

“Ho appena parlato con il premier Alexis Tsipras – ha scritto sul suo profilo twitter il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk – e spero di ricevere oggi proposte di riforme concrete e realistiche”. “Le proposte di Atene devono essere accompagnate da una proposta realistica dai creditori sulla sostenibilità del debito per creare una situazione ‘win win’. Altrimenti – ha aggiunto – continueremo la danza mortale”.
A quanto se ne sa il piano per negoziare con l’Eurozona, un nuovo programma di aiuti prevederebbe anche tagli alle spese e aumenti delle tasse per complessivi 12 miliardi di euro.

Intanto dopo le pressioni ripetute giunte dagli Stati Uniti anche il Fondo Monetario Internazionale (FMI), ha rinnovato l’appello perché venga risolta la crisi: ‘Gli sviluppi in Grecia non sono risultati finora in nessun significativo contagio”, ma “un’azione politica tempestiva potrebbe aiutare a gestire tali rischi se si dovessero materializzare”.

Senza nuova liquidità, le banche greche sono destinate a restare chiuse fino a lunedì prossimo incluso anche se nessuno può escludere che lunedì stesso sorgano difficoltà a meno che in giornata la Banca centrale europea (BCE) non decida di innalzare il limite di liquidità di emergenza fermo a 87 miliardi di euro.

Una situazione che sul piano interno continua tenere in apprensione la popolazione che teme il default e l’uscita della Grecia dall’area della moneta unica, la Grexit. Per questa ragione negli ultimi giorni c’è stata la corsa al rinnovo o alla richiesta di un passaporto. Secondo la polizia, nella sola Atene, solo ieri sono state presentate 1.580 richieste, con un aumento di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre la media sul lungo periodo in questa fase di vacanze era di circa 600.

Il premier Alexis Tsipras, dopo il suo intervento al parlamento europeo in cui ha perorato la causa del suo Paese e sottolineato gli errori compiuti dalla troika con l’imposizione di ricette fallimentari di austerity, in una lettera inviata al Fondo salva stati (Esm) ha chiesto aiuti per tre anni in cambio di riforme, da varare già dalla prossima settimana, in campo fiscale e pensionistico.

Intanto, dopo un imbarazzante silenzio, o peggio un allineamento sulle posizioni dei conservatori, il PSE ieri si è fatto vivo con una dichiarazione del capogruppo Gianni Pittella per sostenere la strada dell’accordo: “Non accetteremo mai – ha detto – la Grexit”.

Redazione Avanti!

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