mercoledì, 7 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Caos Migranti. Ora tocca
a Francia e Inghilterra
Pubblicato il 31-07-2015


Calais-immigratiL’Europa continua a mostrare il pugno duro contro i migranti, stavolta è proprio la Gran Bretagna ad alzare i muri e a sbarrare la strada agli immigrati. In questi giorni l’Eurotunnel è stato protagonista delle cronache nazionali per il tentativo di varcare il confine francese e raggiungere l’Inghiletrra. Solo nella notte tra il 28 e il 29 luglio più di 1.500 migranti hanno preso d’assalto la galleria, nei pressi di Calais, che collega i due Paesi sulla Manica.
Il primo ministro inglese, David Cameron ha annunciato che invierà altri reticolati e cani da fiuto della polizia all’uscita del terminal francese di Calais e ha anche ordinato l’uso di spazi militari sul versante inglese della Manica per il controllo dei camion. “La Gran Bretagna – dice Cameron – non diventerà un paradiso sicuro per i migranti”. Al termine di una riunione d’emergenza del comitato Cobra. Il ministro degli interni britannico Theresa May ha annunciato che “Il Governo britannico verserà altri 9,8 milioni di euro per mettere in sicurezza il sito Eurotunnel dal suo lato della Manica”.

In progetto, in particolare, la costruzione di una recinzione metallica lunga 3,5 km e altra 3 metri per chiudere l’accesso agli immigrati. Tutto pronto insomma per rimandare indietro gli immigrati provenienti soprattutto da Libia, Eritrea e Siria, e che scappano quindi dalla guerra. E nel tentativo di fermare i migranti, la Gran Bretagna ha anche chiesto aiuto alla Francia, David Cameron, ha dichiarato che “sarà fatto tutto il possibile per migliorare la situazione e che il governo britannico sta lavorando a stretto contatto con Parigi”. “La situazione che stiamo affrontando è di una gravità e una complessità eccezionali, per questo il governo ha deciso di rafforzare la sicurezza sotto l’Eurotunnel, mobilitando circa 120 tra poliziotti e gendarmi” ha dichiarato Bernard Cazeneuve, ministro dell’Interno francese.

I due Paesi stanno lavorando a stretto contatto per impedire l’entrata di clandestini che sta lasciando sul confine anche dei morti: nove vittime dall’inizio di giungo. Proprio i due Paesi sono stati protagonisti nei mesi scorsi della loro politica dura nei confronti degli immigrati: la Francia ha rispedito in Italia i migranti, mentre la Gran Bretagna aveva risposto con un secco “no” alle quote europee di ripartizione dei migranti.

Liberato Ricciardi

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento