giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

I partiti come funghi. A breve arriva Diego Della Valle
Pubblicato il 03-07-2015


Della-valle-Noi italianiDal 2012 a oggi, diversi soggetti politici o para-politici hanno preso forma nel tentativo di riempire quei vuoti di rappresentanza – sia a sinistra che a destra – sempre più presenti nel panorama politico italiano. All’inizio fu l’imprenditore romano, Alfio Marchini che si presentò alle amministrative di Roma con due liste civiche. Lo seguì il super manager pubblico e privato, Corrado Passera che ha trasformato in partito politico ciò che all’inizio era un movimento, ‘Italia Unica’ con cui si candiderà alle prossime amministrative a Milano nel 2016. Lo scorso giugno ha invece debuttato ufficialmente ‘Coalizione Sociale’, il movimento guidato da Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil. Nel frattempo – dopo la fuoriuscita dal Partito democratico – Filippo Civati e Stefano Fassina sembrano essere convinti nella costruzione di un’altra sinistra, così come Diego Della Valle sembra confermare l’intenzione di ufficializzare – entro settembre – un nuovo movimento para-politico, ‘Noi italiani’, fondo giallo, scritta blu e immancabile bordino tricolore. 

DELLA VALLE: NON È PARTITO POLITICO – «Non è un partito politico, ci occupiamo di solidarietà» ha rimarcato il Patron di Tod’s, aggiungendo che – «l’iniziativa intende essere soltanto uno stimolatore nel proporre dei progetti legati alla solidarietà e sottoporli a tutti»  ha spiegato l’imprenditore, aggiungendo che è allo studio un pacchetto di interventi, legati alla sicurezza, al lavoro, all’assistenza, alla sostenibilità, alla promozione della cultura e al welfare aziendali. Quest’ultimo versante ha infatti dato soddisfazioni all’imprenditore marchigiano, che ha creato un modello di welfare interno ai suoi stabilimenti che verosimilmente considera replicabile nelle linee di fondo a livello nazionale.

L’APPOGGIO DI BERLUSCONI A DELLA VALLE – Dopo aver ricevuto una levata di scudi – quasi unanime da parte dei principali quotidiani – oggi Della Valle incassa un inatteso e convinto appoggio – dopo anni di attacchi frontali – da parte di Silvio Berlusconi che non ha dubbi: «Della Valle è un ottimo imprenditore ed è nuovo come politico». Per Giacomo Portas, leader dei Moderati, eletto alla Camera nel Pd: «Bene il plauso di Berlusconi a Della Valle perché l’ex Cav non parla più di moderati. Anzi con Salvini farà il partito degli urlatori, e delle ruspe» ha attaccato Portas. Nel giro di un decennio da «imprenditore sinistroide che ha scheletri nell’armadio, sotto il manto protettivo della sinistra e della magistratura democratica» il patron della Fiorentina  – agli occhi del leader di Forza Italia – si è trasformato nel «numero uno» che, con il suo movimento politico sarà in grado di dedicarsi al bene del proprio Paese, grazie a un progetto che anteporrà l’interesse di tutti a quello proprio. Un rapporto di odio-amore che richiama i versi catulliani ‘Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior’ che Salvatore Quasimodo ebbe a tradurre così: ‘Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile; non so, ma è proprio così e mi tormento’.

Siria Garneri 

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