domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Lunghi:
Rai, vergogna e ingiustizia
non finiscono mai
Pubblicato il 30-07-2015


Caro Direttore, da aspettatori-abbonati, si assiste molto alla dispute televisive – da parte dei politici – che concernono, una prossima riforma della RAI. Ciò che fa specie è che “ non si menziona mai, al fatto che la RAI , pur essendo un servizio pubblico, utilizzabile tramite abbonamenti, dal punto di vista del trasformismo e deterioramento sulle opere d’arte”, a causa della immensa pubblicità (specie nelle ore di maggiore ascolto) si comporta peggio delle TV commerciali. Se poi si tiene conto che pubblitalia – che fornisce la pubblicità – fa capo delle proprietà di un tale che elude – e spesso evade – le imposte il quadro è completo. Infine se si prende in esame il comportamento della stessa Azienda, in questione, a riguardo delle forze politiche che più hanno contribuito alla rinascita del bel Paese nel dopoguerra, che dire : la vergogna e le ingiustizie non finiscono mai. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione ed auguro a voi tutti BUONE VACANZE.

Luciano Lunghi

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