giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Terrorismo. Casa a fuoco, muore bimbo palestinese
Pubblicato il 31-07-2015


Cisgiordania-bambino-bruciatoColoni israeliani incendiano una casa, in un villaggio in Cisgiordania. Muore bimbo palestinese di 18 mesi. Sulle pareti scritte in ebraico: ‘Vendetta’ e ‘Lunga vita al Messia’. Feriti  in modo grave i genitori e un fratellino di 4 anni. L’ira del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu: «È terrorismo». Secondo l’Autorità nazionale palestinese (Anp): «Israele responsabile». Immediato il riaccendersi delle ostilità: proiettili contro un’auto di coloni di transito. Ferma condanna dalla Farnesina.

APPELLO ALLA CORTE DELL’AIA – Nonostante l’ira di Netanyahu, i palestinesi ritengono che a essere responsabile della morte del bimbo sia il governo israeliano. Proprio il presidente palestinese, Abu Mazen, da Ramallah – a caldo – ha definito l’atto un «crimine di guerra», e invocato l’intervento della Corte penale internazionale dell’Aia per punire i colpevoli: «Prepareremo subito il dossier che verrà presentato alla Corte e nulla ci fermerà». Ai funerali del bambino – cui hanno partecipato migliaia di persone – ha presenziato anche il primo ministro palestinese, Rami Hamdallah che ha esortato «la comunità internazionale ad agire» perché «ogni giorno i diritti dei palestinesi vengono violati in Cisgiordania».

Nic6473072_MGTHUMB-INTERNATENSIONE ALLE STELLE – Il rogo doloso ha riportato alle stelle la tensione tra le popolazioni: oltre a due spari contro un’auto di coloni in transito, centinaia di palestinesi sono scesi in piazza a Hebron – nel sud della Cisgiordania – dove le tensioni con i coloni sono più forti. Alcuni manifestanti hanno cominciato a lanciare pietre contro i soldati israeliani che hanno risposto con gas lacrimogeni e colpi stordenti.

FERMA CONDANNA DA PARTE DELLA FARNESINA – Il ministero degli esteri italiano ha espresso « ferma condanna per gli attacchi della scorsa notte ai danni di famiglie palestinesi nel villaggio di Duma in Cisgiordania». La Farnesina inoltre auspica che «i responsabili di un atto così disumano, che ripugna le coscienze, vengano presto identificati e giudicati secondo la legge”, si legge ancora nella nota che accoglie «con favore la condanna espressa dal governo israeliano e l’impegno a far luce sull’accaduto».

Redazione Avanti!

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