sabato, 3 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Uber. In Usa e Francia leggi “ad hoc” per fermarlo
Pubblicato il 02-07-2015


Uber-USAUberPop, il servizio nato a San Francisco che ha trasformato chiunque in un autista, continua a far parlare di sé. Lo scorso 29 giugno Thibault De Saint-Phalle e Pierre-Dimitri Gore-Coty, i capi della filiale francese di UberPop, sono stati fermati dalla polizia. Il servizio è stato è stato vietato per decreto dal prefetto di Parigi in seguito alle numerose proteste di tassisti, e non solo, tenutesi il 25 giugno. A Parigi e in altre città francesi si sono mobilitati, secondo la polizia, 2800 tassisti. I disordini non sono stati pochi: bloccati gli accessi agli aeroporti della capitale, traffico e lunghe code anche in periferia.
Il governo francese è categorico e ha incaricato duecento agenti in più del previsto al fine di scovare tutti coloro che offrono il servizio illegalmente.

La contestazione ad UberPop non proviene solo d’oltralpe ma si fa sta facendo sentire, negli ultimi giorni, anche oltreoceano. Nella a dir poco trafficata New York, un disegno di legge vuole limitare il numero dei conducenti Uber. Varie le ragioni che hanno spinto a ciò, dai continui ingorghi causati dalle troppe auto in circolazione, all’inquinamento che esse producono. Decisa la reazione degli autisti Uber che, il 30 giugno scorso, hanno invitato tutti i simpatizzanti ad unirsi alla protesta contro tale disegno. Autisti e clienti si sono recati davanti al municipio nel sud newyorchese e questi ultimi hanno ricevuto, in segno di ringraziamento, corse gratis.

Da noi oggi gli avvocati di Uber hanno presentato ai giudici del tribunale civile di Milano il ricorso in appello alla sentenza del passato 26 maggio, data in cui l’applicazione californiana UberPop è stata sospesa per “concorrenza sleale”. Aspettiamo quindi la definitiva sentenza che verrà depositata nei prossimi giorni.

Francesca Fermanelli

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento