martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Austria. Migranti morti asfissiati in un tir
Pubblicato il 27-08-2015


Tir-AustriaDecine di migranti sono morti asfissiati all’interno di un camion, in Austria, mentre tentavano di attraversare il paese. Il bilancio delle vittime è ancora tutto da verificare, anche se la polizia ha annunciato che i morti potrebbero essere 50.

Il tir è stato avvistato fermo da diverse ore in un’area di sosta dell’autostrada austriaca A4, alla frontiera con l’Ungheria tra Parnford e il lago Neusiedl, nel Burgenland. La polizia non è riuscita per ora a risalire all’autista del veicolo, di cui si sono perse le tracce. Il fatto ha provocato diverse reazioni da parte dei leader europei.

Il ministro dell’Interno austriaco Johanna Mikl-Leitner ha etichettato i trafficanti di esseri umani come “criminali” e si è detta commossa per la tragedia avvenuta. La cancelliera tedesca Angela Merkel, impegnata proprio a Vienna insieme ai leader di 8 paesi balcanici per discutere di un possibile piano per gestire l’arrivo di migranti, ha dichiarato: “Siamo tutti sconvolti dalla notizia agghiacciante dei profughi morti nel Tir. Questo è un ammonimento all’Europa a offrire solidarietà e a trovare soluzioni”. Il ministro dell’Interno tedesco, Thomas De Maiziere, chiede di “velocizzare i cosiddetti hotspot” alle frontiere.

All’inizio del vertice nella capitale austriaca il ministro degli Esteri serbo Iviva Dacic ha dichiarato che “E’ un problema dell’Ue e chiedono a noi un piano di azione. Ma è l’Ue stessa che dovrebbe avere un piano” e il ministro macedone Nikola Poposki ha aggiunto che “Fino a che non avremo una risposta europea non dovremo farci l’illusione che si risolva’”.

Serbia a Macedonia, due paesi che sono “in via di adesione” all’UE, sono intervenuti per trovare una soluzione all’arrivo di migranti, visto che proprio sui loro territori sono in migliaia a cercare di raggiungere l’Unione Europea.

L’obiettivo della Commissione europea è quello di elaborare entro fine anno “un meccanismo permanente, vincolante e con quote” per la ripartizione di richiedenti asilo in caso di emergenze.

Stefano Lanzano

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