venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Il ddl Enti locali è legge. Psi: chiarimenti sulle province
Pubblicato il 05-08-2015


Italicum-Aula-CameraL’aula della Camera ha approvato, tra le polemiche soprattutto in materia di sanità,  in via definitiva il dl enti locali con 295 sì, 129 no, nessun astenuto.  Il provvedimento ora è legge. Già approvato in Senato, il maxiemendamento è diventato legge dopo che il ministro Maria Elena Boschi ha posto la fiducia. La nuova legge contiene una serie di misure per i bilanci dei Comuni e delle Province e per le aree metropolitane alla luce del riordino sugli enti territoriali imposto dalla riforma Delrio; contiene inoltre una serie di provvedimenti relativi ai temi diversi.

Per il Psi è intervenuto in sede di dichiarazione di voto, Oreste Pastorelli, componente della commissione ambiente della Camera. “Il provvedimento sugli enti locali – ha detto – mette in campo un pacchetto di misure in materia di rilancio di cui da tempo il Psi aveva sottolineato l’urgenza. La delicata fase economica che attraversiamo richiede maggiori spazi di manovra per i comuni al fine di far fronte a spese necessarie e non rinviabili, sia in materia ambientale sia riguardo a infrastrutture di primaria importanza come gli edifici scolastici. Fondamentale in questo senso la ridefinizione degli obiettivi del patto di stabilità interno per gli anni 2015-2018, così come le nuove modalità di utilizzo delle risorse del Fondo di solidarietà comunale. Tuttavia, mi preme sottolineare l’importanza di una disposizione che non ha trovato spazio in questa sede: c’è la necessità di chiarire al più presto le posizioni lavorative e previdenziali del personale dipendente di società o di enti partecipati dalle Province. Anche questi lavoratori hanno, infatti, diritto a risposte chiare e concrete. Il provvedimento in esame costituisce, comunque, un aiuto concreto ai comuni, specie quelli colpiti da calamità naturali. Occorre ora – ha concluso – proseguire con convinzione su questo percorso”. E proprio su questo punto i socialisti hanno presentato un emendamento. “Il dl enti locali che oggi votiamo – hanno affermato i deputati del Psi Pastorelli e Pia Locatelli – infatti, non prevede i necessari chiarimenti per le posizioni lavorative e previdenziali dei dipendenti delle partecipate locali. Per questo abbiamo chiesto al Governo di dare, tramite un odg, risposte chiare e concrete ai lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro”.

Ecco i punti principali:

TAGLIO DA 2,3 MLD ALLA SANITÀ: viene recepita l’intesa siglata il 2 luglio scorso dal Governo e dalle Regioni, in sede di Conferenza Stato-Regioni, sulla spesa sanitaria e sulla revisione del patto triennale per la salute 2014-2016, che prevede una riduzione del livello complessivo del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, pari a 2.352 milioni di euro annui, a decorrere dal 2015. Si introducono, inoltre, interventi sulla spesa per l’acquisto di beni e servizi nel settore sanitario, per dispositivi medici e per farmaci e si punta a una rinegoziazione da parte degli enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale dei contratti in essere con i fornitori dei beni e servizi, con la possibilità, in caso di esito negativo della rinegoziazione, di risolvere il contratto in essere. L’obiettivo è una riduzione, su base annua, del 5 per cento del valore complessivo dei contratti in essere.

MULTE A MEDICI PER PRESCRIZIONI SUPERFLUE: Il decreto introduce le multe per i medici che prescrivono esami superflui e inutili.

POLIZZA DA 50 EURO PER PELLEGRINI GIUBILEO: I pellegrini che arriveranno in Italia in occasione del Giubileo dovranno pagare un contributo volontario di 50 euro per poter accedere alle prestazioni sanitarie del nostro paese. Il provvedimento, inoltre, prevede un contributo di 33,5 milioni di euro alla Regione Lazio per l’adeguamento della rete ospedaliera e di emergenza in vista del Giubileo.

241 ASSUNZIONI ALL’AIFA: Fino al 2018 sono previste 241 assunzioni (per un massimo di 80 l’anno) a tempo indeterminato all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

2500 ASSUNZIONI FORZE POLIZIA: Sempre in vista del Giubileo, assunzione straordinaria di 2500 unità delle forze di polizia.  Il provvedimento prevede 1.050 unità nella Polizia e altrettanti nei Carabinieri e 400 nella Guardia di finanza e di 250 agenti dei Vigili del fuoco.

LSU CALABRIA: La norma, inserita nel maxiemendamento del Governo, permette alla Regione Calabria di risolvere la vertenza in atto con i lavoratori socialmente utili, che coinvolge circa 5mila lavoratori.

NORMA ‘SALVA GP DI MONZA’: viene ‘salvato’ il Gran premio automobilistico d’Italia. Con la norma, infatti, vengono garantiti all’Autodromo di Monza gli investimenti necessari per mantenere in vita la manifestazione automobilistica del Gran Premio d’Italia di Formula 1.

530 MILIONI AI COMUNI PER IMU E TASI: stanziamento di 530 milioni di euro per i bilanci dei Comuni come fondo di perequazione per l’Imu e la Tasi. La cifra sarà  ripartita per 472,5 milioni di euro in proporzione a quanto elargito a ogni Comune lo scorso anno. La restante parte sarà legata al gettito dell’Imu agricola la cui prima rata (scaduta lo scorso 16 giugno), prevede un’altra norma, potrà essere pagata entro il 30 ottobre prossimo senza interessi e sanzioni.

 90 MILIONI A REGIONI PER SERVIZI IMPIEGO: sale da 70 a 90 milioni di euro il fondo destinato alle Regioni per sostenere il funzionamento dei servizi per l’impiego.

STRADE SICURE: Il decreto assorbe il testo del dl “Strade Sicure”, che proroga fino alla fine del 2015 il piano di impiego del contingente di militari, appartenenti alle Forze armate, nei servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili.

COMUNI POTRANNO ASSUMERE MAESTRE ASILI NIDO: stop al blocco delle assunzioni per il personale dei servizi educativi e scolastici comunali conseguente alla riforma delle Province. I Comuni potranno così indire i concorsi per assumere le professionalità necessarie al funzionamento di nidi e scuole d’infanzia.

500 MILIONI PER LA REGIONE SICILIA: vengono stanziati 500 milioni di euro a favore della Regione Sicilia: 200 milioni come riconoscimento delle mancate entrate Irpef; 100 milioni collegati all’attuazione dell’art. 37 dello Statuto che riguarda l’attribuzione delle quote Irpef alla regione da parte delle imprese con impianti in Sicilia; 150 milioni derivanti dalla possibilità di spalmare in 7 anni, anziché in 3, il disavanzo globale maturato a fine 2014; 50 milioni da ulteriori efficienze sul bilancio.

5 MILIONI PER ZONA FRANCA ALLUVIONE SARDEGNA: autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l’istituzione di una zona franca nel territorio dei comuni della Sardegna interessati dagli eventi alluvionali del 18 e 19 novembre 2013.

TERREMOTO L’AQUILA: il decreto introduce un pacchetto di misure per agevolare la ricostruzione post terremoto in Abruzzo.

SISMA EMILIA ROMAGNA: Viene prorogato al 31 dicembre 2016 lo stato d’emergenza nei comuni dell’Emilia colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012.

PROROGA AL 2016 CONCESSIONI DEMANIO: Sono prorogate al 31 dicembre 2016 le concessioni per l’utilizzazione delle aree di demanio marittimo per finalità diverse da quelle turistico-ricreative, cantieristica navale, pesca e acquacoltura, in essere al 31 dicembre 2013.

 Redazione Avanti!

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