martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Crolla la Borsa cinese. Al via il quantitative easing
Pubblicato il 25-08-2015


cinaDopo il lunedì nero che ha portato al “profondo rosso” della seconda economia mondiale, parte il quatitative easing cinese. La Banca Centrale cinese Pboc (People’s Bank of China) ha risposto varando una serie di misure espansive, ha tagliato il coefficiente di riserva per le banche (di 50 punti base) e i tassi su depositi e prestiti a un anno, di 25 punti base ciascuno a 4,6 per cento e 1,75 per cento, rispettivamente. La turbolenza era stata avvistata già da tempo, ma sia e autorità che la stampa di Pechino hanno sempre negato.

Anche oggi il premier Li Keqiang ha ribadito che lo yuan resterà in un range ragionevole e che non ci sono le basi per un deprezzamento continuato della valuta cinese, ma la moneta cinese è stata svalutata questa mattina con l’immissione nel mercato di 150 miliardi di yuan.

“Onestamente è il segnale che c’è un po’ di panico”, commenta Andrew Polk, economista di Conference Board di base a Pechino. “Tentano di affrontare alcuni problemi reali e di superare il clima di mercato degli ultimi due giorni”, afferma l’economista.

Redazione Avanti!

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