venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Dissesto Idrogeologico. Il nuovo piano del governo
Pubblicato il 06-08-2015


gallettiRisorse per “1,303 miliardi di cui 654 milioni già finanziati per avviare cantieri nelle principali città” contro le alluvioni e il dissesto idrogeologico. E’ quanto ha annunciato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti dopo la frana in Cadore di martedì e il nubifragio che ha colpito Firenze sabato. “Si tratta di un piano vero, con risorse spendibili da domani. Deve seguire impegno delle Regioni”, ha spiegato, precisando che i primi interventi sono già finanziati per 654 milioni di euro. Il resto della somma arriverà “nei prossimi mesi… già dall’inizio dell’anno (2016)”, ha detto il ministro. Ad annunciare il nuovo piano del governo anche il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio.
“Questo piano stralcio fa parte di un piano nazionale che stiamo elaborando sulla base del fabbisogno delle regioni di 7.000 progetti – ha spiegato Mauro Grassi, direttore della struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche – La selezione dei cantieri da avviare subito si è fondata sulla mappa di rischio elaborata da Ispra e da strutture tecniche da cui sono emerse le priorità che si basano su dati oggettivi: rischio oggettivo per la popolazione e tempestività nell’avvio dei lavori”.

dissesto

Dati Ispra Fonte: TGCOM

“Nessuno pensi che questo possa risolvere il problema del dissesto idrogeologico in Italia, lavoro che probabilmente durerà oltre la legislatura in corso”, ha avvertito comunque Galletti, spiegando che gli interventi sono motivati oltre che dalla mancata manutenzione nei decenni passati, anche dai recenti cambiamenti climatici.
Il piano prevede che la scelta dei cantieri finanziati sia fatta seguendo due criteri: il maggior rischio per la popolazione e lo stato di avanzamento dei progetti. Gli interventi che partiranno prima riguarderanno Bologna, Cesenatico, Firenze, Genova, Milano, Olbia, Padova, Pescara, Venezia. È Genova, con 323,5 milioni, la città a cui sono state destinate più risorse dei 1,2 miliardi previsti dal piano. Seguono Milano con 122 milioni e Padova con 93,3 milioni. Dei 1.303 milioni 1.268,7 vengono suddivisi fra venti città mentre i restanti 34,3 milioni sono destinati ad altre città. Sono 654,3 i milioni deliberati dal Cipe per i primi cantieri e comprendono 275 milioni per Genova e 112,5 per Milano.

Redazione Avanti!

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