venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Grecia. Raggiunto l’accordo economico
Pubblicato il 11-08-2015


grecia ueUna maratona che ha visto il traguardo nella notte tra lunedì e martedì. Grecia ha raggiunto un accordo con i creditori sull’avanzo primario che sblocca un pacchetto di aiuti da 86 mld grazie al quale Atene riuscirà a rispettare la scadenza di pagamento del debito di 3,6 miliardi contratto con la Bce. La Grecia avrà, secondo quanto riferito da una fonte governativa, un deficit primario pari allo 0,25% del Pil e un avanzo primario dello 0,5% del Pil nel 2016 e all’1% per il 2017, al 3,5% per il 2018.
Un accordo in 27 pagine e 35 “azioni prioritarie” che vanno dalla tassazione dell’industria mercantile alle liberalizzazioni, dalle pensioni anticipate alle esenzioni fiscali per le isole, da eliminare gradualmente, inoltre anche l’attuazione delle riforme di mercato sui prodotti proposti dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), la deregolamentazione del mercato dell’energia e l’attuazione del programma di privatizzazioni già avviato.
Restano tuttavia da definire alcuni “dettagli”, secondo quanto riferito dal ministro delle Finanze, Euclid Tsakalotos, e un funzionario del ministero, questi dettagli riguarderebbero il Fondo delle privatizzazioni e la sorte delle sofferenze delle banche creditrici.
Resta comunque da definire ancora, quello che riguarda il cosiddetto accordo politico, fondamentale per il terzo piano di aiuti. “Quello che abbiamo a questo stadio, è un accordo di livello tecnico. Per ora non abbiamo un accordo a livello politico ed è quello di cui abbiamo bisogno”, ha detto la portavoce Ue, Annika Breidthardt. Per arrivare all’intesa ci sarà una teleconferenza degli “sherpa Ecofin” che farà il punto, secondo quanto dichiarato da una portavoce della Commissione, che ha aggiunto di non poter commentare l’intesa.

Gioia Cherubini

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