domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Nencini e Del Bue a Parma:
“Il Psi non si arrende”
Pubblicato il 03-08-2015


Nenni legge l'Avanti!Direttore dell’Avanti e segretario del Psi ospiti della Festa socialista di Parma che si è svolta a Traversetolo nell’ospitale e verde parco fluviale sull’Enza. Si è svolto così un singolare confronto con Del Bue nelle vesti di intervistatore e Nencini in quello di intervistato. Il segretario del Psi ha spaziato su più versanti: dalla questione Di Lello, al ruolo dei socialisti in Italia, alla politica internazionale, della sicurezza e dell’immigrazione, ai progetti del suo ministero. Il direttore dell’Avanti ha voluto esortare i socialisti a non seguire chi indica come unica strada la trasformazione delle feste dell’Avanti in quelle dell’Unità e il richiamo a Craxi con quello a Berlinguer. Nencini ha sottolineato che è assurdo pensare di liquidare il nostro piccolo partito e che singole adesioni al Pd non sono neppure auspicate da questo partito. Anzi, in taluni casi vengono perfino scoraggiate. Nencini ha poi lanciato i prossimi appuntamenti che vedono impegnato il Psi: la conferenza programmatica dell’autunno e il congresso di fine anno. Si tratta, secondo il segretario del Psi, di segnare un percorso per la nostra resistenza. Sia Del Bue, che ha molto insistito sulla necessità di concepire i nostri parlamentari come “un pacchetto di mischia” su temi determinanti per l’economia e per le libertà, sia Nencini, che ha parlato della necessità di cambiare l’Italicum trasformando il premio di lista col premio di coalizione, hanno lanciato la sfida per le imminenti elezioni comunali nelle grandi città che potranno servire per iniziare a tastare il consenso su una lista riformista da presentare anche alle politiche. Nencini ha poi suggerito di affrontare con particolare attenzione il tema della sicurezza e dell’immigrazione. Per il segretario del Psi occorre difendere i valori fondamentali della nostra cultura liberale e il dettato della nostra costituzione. Certo, secondo Nencini, non abbiamo bisogno di tribunali della sharia, di infibulazione, di sfruttamento della donna. Coloro che arrivano da noi devono rispettare non solo le nostre leggi, ma adeguarsi ai nostri principi fondamentali, fritto di secoli di lotte e di conquiste. Del Bue ha richiamato il pezzo di Galli della Loggia sul Corriere, relativo alla opportunità che le risorse adottate dallo stato e dai comuni per aiutare gli immigrati siano poi riconsegnati ai residenti in termini di opere pubbliche. Nencini ha infine illustrato il progetto del suo ministero, dove si pensa di investire subito 18-19 miliardi di euro per le infrastrutture, a cominciare dal nuovo valico ferroviario Genova-Alessandria. Tra i presenti, oltre al segretario provinciale del Psi Manuel Magnani e a quello regionale Francesco Castria, anche il senatore Fabio Fabbri, che ha invitato Nencini nel suo comune di Tizzano per affrontare i suoi problemi idrogeologici.

Redazione Avanti!

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