venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Pierfederico Tedeschini:
Società, guadagno e capitale
Pubblicato il 19-08-2015


Certamente poco felice è stato l’augurarsi di molti che la Grecia riuscisse ad uscire dall’euro, facendo così cadere BCE e tutte le sue figlie e figliastre. Quello che però è ancora più triste è che attualmente in Italia, anche chi potrebbe vantare veri titoli di conoscenza economico finanziaria, sembra non accorgersi di nulla o addirittura farneticare. Considerando il capitale di un azienda l’anima del suo investimento, la società italiana che attualmente può vantare la più grande capitalizzazione aziendale, si chiama Banca Intesa. Questo dato, per molti e troppi insignificante, scoraggia qualsiasi giovane ad intraprendere la strada dell’imprenditoria. Le banche nascono storicamente quali istituti di credito, e dovrebbe essere loro interesse finanziare le imprese nei loro processi di capitalizzazione invece di lucrare sui fondi depositati e lavorare con i soldi altrui. In un paese dove la giustizia sembra notare sempre il furto e mai la frode che rende grandi personaggi ignobili, ci si può trovare a bere un whisky al bar di un yacht club seduti accanto ad uno dei nomi più importanti di american petroil.

Quando poi parlando, ti dice che una volta lui comprava barche sempre su stimolo di quanto visto in quei moli e battente bandiera italiana, e che ora quella bandiera sembra scomparsa se non per personaggi di discutibile giusta richezza, ti viene da domandarti “perché dovrei pagare le tasse o tenere soldi in banca?”. Questa per quanto stupida affermazione, è una delle più pensate della platea italiana al momento. Le mie susseguite osservazioni potrebbero sembrare anche eccessivamente confuse, ma sono semplicemente alla base dei pensieri di qualsiasi giovane che, possedendo un minimo di conoscenza , stufo del poter pensare che il calcio sia l’industria italiana, deve organizzarsi per un lavoro. Quello che stimolava tuo padre ad intraprendere un vita imprenditoriale era quello che aveva ricevuto e visto da tuo nonno, e per me adesso?

Volendo evitare usura e prestiti illegali, che possibilità ho di trovare finanziamento per le mie idee imprenditoriali in una qualsiasi realtà bancaria? Se riuscissi mai ad ottenere un finanziamento, per quale motivo dovrei evitare ogni possibilità di ricchezza per vivere nella giustizia tributaria? Stupendo è viversi la Londra dei professori in tait e orologi da collezione. Il problema è poi atterrare a Roma e trovarsi in un mondo di gente che vanta e presume ricchezze che non esistono e trova vergogna nell’abbassarsi per protestare e rimboccarsi le maniche. Se una volta il lusso era esclusivamente per gli imprenditori di successo, oggi si limita forzatamente a politici vuoti di ideali, calciatori e truffaldini presuntuosi. Certo non esiste una soluzione a tutto in un gesto e probabilmente lo status pensandi delle nuove generazioni troppo dista da chi costruiva vera ricchezza, però qualcuno potrebbe anche alzare la voce e fare gruppo… sarebbe troppo?

Pierfederico Tedeschini

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