venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Sandro D’Agostino: Va tutto bene. Ma solo per L’Unità
Pubblicato il 28-08-2015


Caro Direttore,

tra i vari fallimenti del Governo italiano e delle Istituzioni Europee, possiamo ormai annoverare anche la gestione del problema dell’immigrazione clandestina. In questo marasma, non siamo nemmeno d’accordo su come definirli. Sono profughi? Clandestini? Migranti? Non si può negare che, tra questi, vi siano persone in fuga da guerre e, sicuramente, vi sarà anche un certo numero di perseguitati politici che avrebbe titolo a richiedere asilo. Appare altrettanto ovvio, tuttavia, che frammiste a queste vi siano tantissime altre persone che non avrebbero diritto di entrare in Italia ed in Europa e che, di conseguenza, sono a tutti gli effetti degli immigrati clandestini.

Di fronte a tutto ciò, assistiamo quotidianamente all’inerzia delle Istituzioni italiane ed europee. D’altronde cos’altro dovremmo aspettarci? Viviamo in un Paese retto da un Governo che consente ad un clan malavitoso di fare pubblica ostentazione del proprio potere e che tollera che due nostri militari siano tenuti in ostaggio da un Paese straniero, senza prevedere adeguate e ferme risposte sul piano diplomatico ed economico.

Ciò che fa ancora più rabbia è che questo stesso Governo si accanisce contro i cittadini italiani. L’introduzione dell’IMU agricola è un vero schiaffo all’agricoltura, un settore già in enorme difficoltà. Si è deciso di escludere i pensionati dal beneficio degli 80 Euro e non se ne comprende la ragione. Le retribuzioni del comparto statale sono ferme da anni e, per giunta, si approva una riforma della scuola ignorando completamente uno sciopero che ha visto un’altissima adesione. Eppure si lascia spazio ad aziende multinazionali straniere di trivellare i nostri mari, mettendo a repentaglio l’ecosistema marino e compromettendo, forse irreversibilmente, uno dei maggiori attrattori turistici del nostro Paese: le bellezze paesaggistiche. Contemporaneamente si penalizzano le rinnovabili, avendo deciso di mandare in pensione il Conto Energia, uno degli strumenti più efficaci di incentivo agli investimenti in tal senso. Per non parlare delle pesanti ricadute sul piano occupazionale di queste politiche scellerati, in un settore che era in forte espansione. Infine, a fronte di sacrifici enormi richiesti agli italiani (ma non agli stranieri!), il nostro debito pubblico continua ad aumentare e ancora non si capisce questo fiume di denaro che fine faccia. Una piccola parte sarà servita sicuramente a salvare L’Unità…

Ma, soprattutto, l’Italia, a guida PD, ha completamente rinunciato ad avere una politica industriale ed a giocare un ruolo di primo piano in politica estera, soprattutto nello scacchiere mediterraneo. Se l’Italia ,l’Occidente e l’ONU tollerano che in giro per il mondo si commetta ogni genere di crimine, incluso il genocidio dell’etnia yazida, vuol dire che hanno rinunciato ai proprio valori. Ad Hitler, prima che la Francia e l’Inghilterra si decidessero ad intervenire, fu consentito l’Anschluss e l’umiliazione della Cecoslovacchia. Oggi cosa sta aspettando l’Occidente prima di svegliarsi dal letargo? Con la paura non si va da nessuna parte e, presto o tardi, i nodi verranno al pettine.

In questa situazione davvero noi socialisti possiamo permetterci di fare gli “scendiletto” del PD? Me lo chiedo con grande inquietudine. Penso, invece, che sarebbe opportuno che rafforzassimo la nostra autonomia e che guardassimo ad altre e diverse alleanze.

Fraterni saluti

Sandro D’Agostino

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