domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Roma: effetto Bosnia!
Juve: che succede?
Pubblicato il 31-08-2015


RomaI giallorossi si aggiudicano il big match della seconda giornata contro i Campioni d’Italia, ancora a 0 punti in classifica. Zoppicano le grandi: Fiorentina ko a Torino, la Lazio crolla a Verona contro il Chievo e il Napoli si fa rimontare un doppio vantaggio dalla Sampdoria. Tiene il passo l’Inter, in testa insieme a Palermo, Torino, Chievo e Sassuolo. Ancora nessun punto per le neopromosse.

PERLA DI PJANIC – Presto per parlare di sfida scudetto (era appena la seconda giornata), ma i riflettori erano giustamente puntati su Roma-Juventus, le due squadre che negli ultimi due campionati si sono sfidate per il tricolore. Dominio giallorosso fin dall’inizio, anche se gli ospiti si sono difesi bene, aggrappati a capitan Buffon. Serviva una magia per sbloccare la gara e, puntuale, è arrivata la perla su calcio di punizione di Miralem Pjanic, uno specialista dei calci piazzati da fermo. Nel giro di un minuto, poi, la Juve è rimasta in 10 per l’espulsione di Evra e la Roma ha trovato il raddoppio con il primo gol di Edin Dzeko, bravo a sovrastare Chiellini con un colpo di testa. Due gol e un uomo in più per i giallorossi, che tuttavia si sono rilassati e hanno subito la rete di Dybala. La Vecchia Signora allora è tornata a crederci e nei minuti finali ha sfiorato il clamoroso 2-2 con Bonucci, ma il portiere polacco Szczesny ha evitato la beffa. Campanello d’allarme già suonato in casa Juventus: nessun punto dopo due partite. Le cessioni eccellenti di Pirlo, Vidal e Tevez non possono essere un alibi in eterno, anzi Allegri dovrà trovare nuovi schemi di gioco con i nuovi innesti dal mercato perché serve un’immediata inversione di marcia. E, in questo caso, la sosta per gli impegni della Nazionale è una mano santa per l’ex tecnico del Milan. La Roma, dal canto suo, si candida a essere la favorita per lo scudetto.

INTER NEL SEGNO DI JOVETIC – E’ l’Inter di Roberto Mancini l’unica grande squadra ad aver iniziato il campionato senza intoppi. Dopo il successo all’ultimo minuto contro l’Atalanta, i nerazzurri hanno vinto 2-1 a Modena contro il Carpi sempre nei minuti finali e nuovamente trascinati da Jovetic, autore di una doppietta. Grande impatto per l’ex attaccante del Manchester City, a caccia del riscatto personale dopo l’esperienza in Inghilterra fatta più di ombre che di luci. E’ un avvio di serie a decisamente anomalo: con l’Inter troviamo in testa, inaspettatamente, Sassuolo, Chievo, Torino e Palermo. Spicca il poker dei veneti alla Lazio, ancora sotto choc dopo l’eliminazione dalla Champions League. Primi punti (ma giocando male) per il Milan, che ha piegato 2-1 a San Siro l’Empoli grazie ai suoi attaccanti Bacca e Luiz Adriano. Rispetto all’anno scorso, la differenza dei rossoneri sembra proprio la maggiore qualità nel reparto offensivo, ma i tifosi (Berlusconi compreso) si aspettano un gioco più divertente dai ragazzi di Mihajlovic.

NAPOLI BEFFATO – Avvio stentato anche per il Napoli di Maurizio Sarri. Sconfitto all’esordio dal Sassuolo, il club partenopeo era partito in discesa contro la Sampdoria, grazie alla doppietta di Higuain. Ma, nel secondo tempo, i liguri hanno rimontato grazie a uno stratosferico Eder (doppietta anche per lui e ora capocannoniere solitario con 4 reti), sfiorando il colpaccio finale con Muriel, il cui tiro ha pizzicato la traversa. Il pubblico campano già mugugna, d’altronde in questi 180’ si sono rivisti i disastri difensivi dello scorso anno. Come nel caso della Juventus, serve subito un’accelerata per non perdere ulteriori punti. Infine, una curiosità: le tre neopromosse dalla serie B (Carpi, Frosinone e Bologna) si trovano ancora a secco di punti in fondo alla classifica. Il campionato torna tra due settimane: c’è infatti il doppio impegno dell’Italia di Conte, giovedì contro Malta e domenica contro la Bulgaria.

CLASSIFICA – Questa la classifica dopo la seconda giornata di Serie A

  1. Chievo 6
  2. Torino 6
  3. Sassuolo 6
  4. Inter 6
  5. Palermo 6
  6. Sampdoria 4
  7. Roma 4
  8. Genoa 3
  9. Atalanta 3
  10. Fiorentina 3
  11. Udinese 3
  12. Milan 3
  13. Lazio 3
  14. Napoli 1
  15. Verona 1
  16. Bologna 0
  17. Juventus 0
  18. Empoli 0
  19. Frosinone 0
  20. Carpi 0

Francesco Carci

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