sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Utoya. Riapre il campo dei giovani socialisti
Pubblicato il 07-08-2015


utoyaI giovani socialisti norvegesi tornano a tenere il tradizionale campo estivo sull’isola di Utoya, quella in cui ebbe luogo il massacro. Era il 22 luglio del 2011, Ander Behring Breivik uccise sessantanove persone per punire un partito e una società che riteneva troppo pronti all’accoglienza del diverso e degli immigrati.
Da allora, Utoya ha ospitato visitatori solo per brevissimi periodi e la decisione di aprire un nuovo campo è stata criticata da alcuni famigliari delle vittime.
Alcuni edifici sull’isola sono stati ricostruiti, altri sono stati deliberatamente lasciati com’erano, con i fori dei proiettili. Sono un migliaio i ragazzi iscritti, un numero record. Tra di loro, un po’ meno giovane, c‘è anche l’ex Primo Ministro, Jens Stoltenberg:
“È bello essere di nuovo a casa”, ha detto davanti a centinaia di giovani seduti sull’erba bagnata il leader dei Giovani laburisti (Auf) Mani Hussaini. “Il 22 luglio fa parte della storia di Utoya, ma anche la giornata di oggi entrerà nella storia”, ha commentato Hussaini.
“Desideriamo che Utoya sia un simbolo mondiale di tolleranza e pace”, ha auspicato Jørgen Frydnes, direttore del progetto per l’isola. Nel fine settimana arriveranno anche gli ex premier Jens Stoltenberg e Gro Harlem Brundtland, e l’attuale leader laburista, Jonas Gahr Store.
Redazione Avanti!

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