giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

2016 senza Imu e Irap agricola
Pubblicato il 15-09-2015


Imu agricola«Dal primo gennaio 2016 non si pagheranno più né Imu, né Irap agricola. Abbiamo trovato le coperture ieri, saranno nella Legge di Stabilità. E non ci saranno aggravi sui Comuni e i loro servizi». Questa la promessa del presidente del Consiglio, Matteo Renzi durante il suo intervento alla “Giornata dell’Agricoltura italiana”, promossa da Coldiretti, svoltasi presso la sede dell’Expo, a Milano e che ha visto la partecipazione di oltre 30 mila agricoltori provenienti da tutte le Regioni. Renzi ha inoltre voluto sottolineare che il mondo dell’agricoltura «non è il passato, ma il futuro dell’Italia».

MARTINA: 1 MILIARDO DI TAGLI PER MONDO AGRICOLO – Sul taglio delle tasse è intervenuto anche il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, presente all’evento, dichiarando che l’esecutivo – tra eliminazione di Imu  e Irap agricola – procede verso “il taglio di 1 miliardo di euro di tasse per il mondo agricolo. Un impegno senza precedenti per il sostegno al reddito degli agricoltori italiani, per favorire gli investimenti e l’occupazione».

MONCALVO: ELIMINAZIONE ATTESA E SOLLECITATA – L’annuncio della detassazione è stato accolto con soddisfazione dal presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, rilevando che «per la prima volta dal dopoguerra viene tagliata la fiscalità in agricoltura, un peso cresciuto nel tempo che ostacola la sfida competitiva che hanno lanciato le nostre imprese in Italia, in Europa e nel mondo». Moncalvo ha poi spiegato che si tratta di un intervento «atteso e da noi fortemente sollecitato che consente alle imprese agricole italiane di recuperare importanti risorse per gli investimenti finalizzati all’innovazione e alla crescita dell’occupazione in un settore particolarmente dinamico come l’agroalimentare ‘Made in Italy’”. Secondo la Confederazione Nazionale dei Coltivatori Diretti, l’abolizione dell’Imu sui terreni coinvolge una platea di circa oltre 3 milioni di soggetti solo nei comuni di pianura (per un ammontare di imposta pari a 550 milioni di euro). Lo sgravio riguarda inoltre – come precisa Coldiretti – i contribuenti possessori di terreni situati nei territori montani e collinari che dal 2014 non hanno più beneficiato dell’esenzione, per un ulteriore ammontare di 260 milioni di euro. Sul fronte dell’Irap agricola, la sua cancellazione riguarda invece oltre 400 mila imprese produttive (il 10 per cento circa di tutti i contribuenti Irap) che attualmente sono gravate complessivamente per circa 200 milioni di euro all’anno.

PASTORELLI (PSI): RILANCIO DI UN SETTORE FONDAMENTALE PER L’ECONOMIA – “Il taglio dell’Imu agricola enunciato dal governo rappresenta un punto di svolta per tutto il mondo agricolo italiano”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera. “Dire addio all’imposta, infatti, significherebbe il rilancio definitivo di un settore – continua Pastorelli – che già rappresenta il motore della ripresa economica dell’Italia. Un risultato per il quale i parlamentari socialisti si sono battuti sin dall’inizio della legislatura” ha ricordato l’esponente socialista.

Siria Garneri

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