venerdì, 2 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Alexia a tutto ritmo
a Porte di Roma
per un live scoppiettante
Pubblicato il 28-09-2015


Alexia-Tu-vuoi-se-puoi

Continuano i concerti a Porte di Roma. Il 25 settembre è stata la volta di Alexia. Il suo live è stato aperto da Davide Misiano, che ha presentato la sua canzone innovativa “Mi fanno male i piedi”; una frase che ha sentito spesso pronunciare e che lo ha ispirato, perché dimostra quanto sia forte l’attaccamento al terreno e alla terra da parte dell’uomo. Il giovane autore ha lanciato un appello: “diffondiamo la musica emergente tramite i social network e la Rete; è importantissimo”. E la risposta è arrivata subito dopo da Alexia. Non negando il ruolo sempre più rilevante che hanno assunto, la cantante ha invitato a riscoprire il comunicare le emozioni con sentimento ridando peso alle parole, ma soprattutto alle proprie sensazioni: questo un po’ il senso del suo brano “Il mondo non accetta le parole”.

E, principalmente, a riprendere la vita nelle proprie mani, citando la sua canzone “Riprenditi la vita”. Un pensiero per i giovani a non mollare mai, come invita in “Tu vuoi se puoi”; ma Alexia non ha dimenticato neppure di parlare ai più piccoli. Da mamma di due figlie (Maria Vittoria avuta il 14 febbraio del 2007 e Margherita nata il 4 luglio del 2011), ha dedicato al pubblico di bambini il testo di “Da grande”, esortando a credere nei propri sogni e a lottare per realizzarli. Forse l’esibizione migliore di quasi due ore di concerto. Trascina con la sua personalità esplosiva e carismatica.

Un’energia che però sa di sensibilità. Aggressiva con sfumature rock, punk e r&b, dalle sue canzoni traspare una donna di grande carattere, decisa e determinata, ostinata. Forte, ma anche molto dolce e tenera, delicata nel parlare del ricordo del padre, scomparso all’uscita del primo suo singolo. A lui é rivolta la cover de “Il mondo”, che lui amava in modo particolare. É speciale Alexia, e forse non se ne rende neppure conto, tanta è la semplicità del suo atteggiamento sul palco. Genuina, sincera e diretta, fa solo quello che sente e dice solo ciò che pensa. Anche se si tratta di cover. Canta esclusivamente quelle dei testi per lei significativi, legate a momenti importanti. Eccellente nell’eseguire la rivisitazione di “Ti sento”, una delle tante estratte dal suo album interamente di cover del 2013 “iCanzonissime”. Cura tutto nei dettagli, a partire dalla coreografia. Non solo video proiettati alle sue spalle, ma anche balli in cui si cimenta in passi di danza hip-hop. É la regina delle musica dance e disco. Ritmo frenetico, le sue coreografie sono un tripudio di colori. É solare Alexia, ama sorridere e far ridere. Estroversa, ha un’eleganza che non è mai stravagante.

Neanche quando passa con facilità, ma senza vanità, dalla maglietta a maniche corte, al giubbotto in pelle, alla manica a tre quarti a righe con leggings, a pantaloni larghi da hip-hop appunto. Un look che vede sicuramente il timbro di Giorgio Armani con la predilezione per i toni del nero e del grigio-argentati, con sfumature glitterate e ricche di paillettes luminose, come il carattere estroverso di Alexia. Non è una casualità. La parentela con il noto stilista é conosciuta da tutti: egli disegna per lei gli abiti; la cantante di La Spezia è spostata infatti, dal 2005, con Andrea Camerana, nipote per parte di madre di Armani. Così come quella con gli Agnelli: il marito è anche membro della famiglia Agnelli per parte di padre (che è pronipote di Giovanni Agnelli) Tuttavia Alexia non si dà arie, non sembra né preoccuparsene né curarsene, senza porvi tanta importanza. Piuttosto, allo stesso modo dei cambi d’abito, pare più concentrarsi sulla musica in cui, con la stessa naturalezza, passa da un genere musicale all’altro o con cui varia tono, estensione e ritmo all’interno della stessa canzone. Ama parlare col pubblico che coinvolge, ma non è mai logorroica. É decisamente serena ed equilibrata. Si vede e si sente. Sicuramente ciò le deriva dalla maturità di una carriera lunga e molteplice, ma anche dalla realizzazione personale.

Fa piacere  starla a guardare e lasciarsi trascinare dalla sua personalità fresca ed effervescente. Per non parlare di quanto sia encomiabile nelle esecuzioni in inglese. Una padronanza perfetta della lingua, che “maneggia” con disinvoltura. È una delle poche cantautrici italiane a scrivere di suo pugno i testi in inglese E non è un caso pertanto se, dopo il successo del suo album d’esordio ‘FanClub’ (che ha venduto più di 600 000 copie), è stata la prima artista donna italiana ad arrivare al 1º posto dei passaggi radiofonici in Inghilterra con i singoli ‘Uh la la la’, ‘Gimme Love’ e ‘Goodbye’. La sua classe, però, risiede nell’essere versatile, briosa e “vintage” per così dire allo stesso tempo, con competenza  e professionalità. Ricordiamo che Alexia, nel 1993, ha superato brillantemente l’esame al Conservatorio di Parma ottenendo il Diploma inferiore di Canto Lirico (disciplina che potrebbe sfruttare meglio, le corde ci sono di sicuro e glielo permetterebbero).

Se per un po’ é stata lontano dalle scene, sembra tornata più in forma di prima e per niente “arrugginita”; anzi più carica che mai. Certo la differenza e i cambiamenti ci sono. Tuttavia il rigore e la precisione sono le stesse di sempre. É un tipo molto esigente e meticoloso Alexia e pretende il massimo del rendimento da se stessa. Fa piacere, tuttavia, notare un ritorno all’italiano nei testi più recenti, rispetto all’inglese dei primi brani. Se agli esordi, inoltre, la sua musica era caratterizzata da un genere più ballabile, le ultime canzoni sono più melodiche e maggiormente curate nel testo, che assume più rilevanza.

Ascoltandola nel live, sembra quasi di ripercorrere la storia della musica italiana, di fare un salto e un viaggio attraverso essa. Passando ovviamente anche per Sanremo. Con un filmato autentico dell’epoca, viene mostrato il momento in cui Paolo Bonolis annunciò il duetto di Alexia con Mario Lavezzi in “Biancaneve”, brano piazzatosi finalista al Festival del 2009. La cantante, però, nel suo albo vanta la vittoria con “Per dire di no” nel 2003; e il secondo posto con “Dimmi come” nel 2002 e con “Da grande” nel 2005. Qui a Porte di Roma Alexia si è presentata con un nuovo look, quasi ad evidenziare una nuova fase della sua vita. In fondo, però, è sempre la stessa. Appare davvero la ragazza della porta accanto acqua e sapone. Ed è sorprendente quanto, nonostante il livello professionale raggiunto, scelga ancora i live per il suo tour. Anche ad ingresso libero e gratuito. Infatti la sua tournée prevede appunto, tra le nuove date fissate, tappe quali quella al “Blue note” di Milano, il 29 settembre, o a Montegranaro l’11 ottobre; oppure altri live, il mese prossimo, al “Bravo caffè” di Bologna il 30 e il giorno dopo, il 31, al Club Nordest di Caldogno (VI).

E intanto viaggia per il mondo: è stata persino in Estonia, Svizzera e Polonia. Sembra davvero instancabile Alexia, quasi che ogni volta trascorresse una piacevole serata tra amici, facendo una bella e lunga chiacchierata in allegria. Piccola grande donna Alessia Aquilani (questo il suo vero nome), a dispetto del fisico minuto; un’artista di calibro che si è distinta a livello internazionale. Tanto che le sono stati conferiti diversi riconoscimenti: nel 2009 ha ottenuto i premi “Music for Children Italia”, per il suo impegno nel campo della musica solidale e quello “Domenico Modugno”, per la propria attività musicale. E la musica è la sua vita, lo ha detto forte e chiaro. Creativa e dinamica, ma mai esuberante, eccessiva o sopra le righe, sa sorprendere anche perché ama improvvisare. Chissà cos’altro ci riserverà per il futuro.

Barbara Conti 

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento