lunedì, 5 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Cina. Parata maestosa
e tagli all’esercito
Pubblicato il 03-09-2015


Cina-parata militareSotto un cielo azzurro e un sole splendente si è svolta la maestosa parata militare in celebrazione del 78esimo anniversario dalla fine del Secondo conflitto mondiale: oltre12 mila i soldati cinesi – appartenenti a 27 corpi militari – hanno sfilato lungo il Chang An, il principale viale di Pechino, più di 100 velivoli militari si sono esibiti in coreografie e voli in formazione. Sono stati inoltre mostrati al mondo i nuovi mezzi a disposizione delle Forze Armate, l’84 per cento dei quali comparsi in pubblico per la prima volta. Durante il suo discorso, Xi Jinping, il presidente della Repubblica popolare cinese ha affermato che a prevalere saranno la giustizia, la pace. «La Cina – per quanto forte diventi – non cercherà mai l’espansione e l’egemonia” sugli altri Paesi ha detto, sottolineando che «l’esperienza della guerra spinge la gente a dare alla pace un valore ancora maggiore».

LA RIDUZIONE DELL’ESERCITO – Xi Jinping ha inoltre annunciato l’intenzione di ridurre l’esercito miliare del Paese, attualmente è la più numerosa forza armata al mondo, contando 2,3 milioni di militari. Il presidente cinese ha spiegato che« Pechino sta gradualmente trasformando l’Esercito di liberazione popolare in una moderna forza di combattimento e ne ridurrà il personale di oltre 300 mila unità».

I LEADER PRESENTI – Sulla balconata, sopra il celebre ritratto di Mao Tse-tung, alla parata hanno assistito diversi ospiti stranieri: tra questi il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, la sudcoreana Park Geun-hye e il segretario dell’Onu, Ban Ki-moon. Nessun Paese occidentale ha mandato a Pechino capi di Stato o di governo a causa delle dispute territoriali che la Repubblica popolare ha in corso con Paesi del sudest asiatico e col Giappone, mentre l’Italia è stata rappresentata dal ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. La presenza del presidente russo conferma la recente fortificazione delle relazioni tra i due Paesi, dopo anni di discordia. In particolare nell’ambito energetico, offerte di fornitura di gas e accordi sul nucleare hanno incoraggiato una cooperazione sempre più stretta, tanto che Xi Jinping a margine della celebrazione ha dichiarato che «la Russia è un partner fondamentale della Cina» che avvalorano il recente commento di Putin, secondo cui le relazioni russo-cinesi sono a un «un massimo storico».

Silvia Sequi

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento