lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Expo 2015. Approvata
la Carta dell’Agronomo
Pubblicato il 22-09-2015


congresso agronomiCon la cerimonia di apertura di martedì 15 settembre, 800 professionisti provenienti da ogni parte del mondo sono arrivati all’Expo per dare il loro contributo tecnico alla Carta di Milano. Il VI Congresso mondiale degli agronomi “Cibo e Identità”, è stato un evento eccezionalmente ospitato da Expo Milano 2015 che vede gli agronomi di tutto il mondo convergere nella città dell’esposizione universale. Un congresso mondiale che coinvolge tutto Expo, con 48 tavoli tematici in altrettanti padiglioni, dove si sono sviluppati le 6 sessioni di lavoro, che hanno dato vita alla Carta dell’Agronomo. Alla cerimonia di apertura sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente Anci Piero Fassino, oltre al presidente Conaf e participant director, Andrea Sisti e la presidente della WAA Maria Cruz Diaz Alvarez. I tavoli tecnici si sono sviluppati infatti nei padiglioni di Expo: in ognuno dei siti, hanno parlato agronomi, addetti ai lavori e rappresentanti delle istituzioni e della stampa.

“Abbiamo voluto coinvolgere tutti i protagonisti di Expo – commenta il presidente Conaf e participant director Andrea Sisti, in un’intervista del 15 settembre – nel congresso mondiale degli agronomi che per la prima volta si svolge in Italia. I temi di cui trattiamo mettono in primo piano i progetti per modelli di produzione di cibo, identitari, sostenibili e duraturi; parleremo di nutrizione e di scarti alimentari come di biodiversità e di miglioramento genetico. Expo è un modello per le città di domani. L’Esposizione Universale in questi mesi ci ha mostrato come si possa organizzare la produzione di cibo nei centri urbani: fattorie verticali, orti, biotopi urbani resilienti e flussi veicolari ad energia pulita. Il nostro congresso vuole essere un momento aggregante e di compartecipazione delle scelte per il futuro del cibo”.

La partecipazione è stata diffusa in tutti i cluster di Expo: Cluster Zone Aride, Tuberi e Cereali, Riso, Spezie, Isole mare e cibo, Caffè, Cacao, Frutta e legumi, Bio-Mediterraneo. Coinvolti nei lavori del congresso mondiale, con la partecipazione diretta, ospitalità nei lavori di mercoledì 16 settembre, e comunque riconoscibili con i drappi della World Association of Agronomists, oltre alla Fattoria Globale (il padiglione degli Agronomi) e gli spazi istituzionali da Onu e Unione Europea a Italia, Stati Uniti, Liberia, Slow Food, Biodiversità, Ecuador, Argentina, Mozambico e Pif (Pacific Island Forum).

Alessandro Munelli 

 

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