domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Colosseo chiuso per assemblea. E scoppia la polemica
Pubblicato il 18-09-2015


Colosseo-chiuso-sindacatiNon è stata una chiusura vera e propria – ma una ritardata apertura dei principali siti archeologici della Capitale – provocata da un’assemblea sindacale, autorizzata, tenutasi stamane. Attacco frontale del capo del governo, Renzi: «Non lasceremo la cultura ostaggio di quei sindacalisti contro l’Italia. Oggi decreto legge». L’ira del ministro per i Beni Culturali, Franceschini: «La misura è colma». Immediata la replica secondo cui l’assemblea era stata autorizzata con largo anticipo. La leader della Cgil, Camusso: «L’assemblea è simbolo di democrazia».

 FILE E DISAGI – Stamane, a causa di un’assemblea sindacale, – per due ore e mezzo – sono rimasti chiusi Colosseo, Foro Romano e Palatino, Terme di Diocleziano e Ostia Antica, provocando file e disagi tra i turisti e le guide turistiche che non erano state avvisate. Oltre a Roma, anche a Firenze un’assemblea sindacale ha provocato ritardi nell’apertura di Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli.

FRANCESCHINI: «LA MISURA È COLMA» – A dare il via a cinguettii irritati su ‘Twitter’ è stato il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini: «La misura è colma», aggiungendo che nel Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio sarà proposto l’inserimento dei musei e luoghi di cultura nei servizi pubblici essenziali. A controbattere è stato il coordinatore nazionale per la Cgil del Mibact, Claudio Meloni che ha fatto notare come l’assemblea fosse stata regolarmente  chiesta e autorizzata con largo anticipo – lo scorso 11 settembre – dal soprintendente.

UIL: PROBLEMI A LIVELLO NAZIONALE – Sulla vicenda è intervenuto il coordinatore della Uil Beni Culturali, Enzo Feliciani che – dopo aver ricordato che i problemi sono a livello nazionale –  ha elencato i problemi lamentati dai sindacati tra cui «il salario accessorio che non viene pagato da nove mesi, la riforma del ministero sulla riorganizzazione delle sovrintendenze che ha generato il caos, il personale insufficiente a garantire funzionalità dei vari istituti e la non chiarezza delle competenze: ci è stato attribuito un organico totalmente insufficiente e stiamo chiedendo assunzione di personale che manca dappertutto» ha concluso Feliciani.

Siria Garneri

 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo
  1. Questa è un’ulteriore motivazione perchè la segreteria e chi è rimasto a rappresentare il Psi in parlamento a dissociarsi da questa linea antidemocratica e restauratrice del Governo Renzi

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