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Opinioni e commenti
 

Grecia: secondo mandato per Tsipras
Pubblicato il 22-09-2015


Grecia-Tsipras-ministriSi ricomincia. Mercoledì a Bruxelles il primo faccia a faccia dopo le elezioni, prima del vertice sull’immigrazione, tra il premier greco Alexis Tsipras e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.

Mentre per martedì sera è attesa la lista dei ministri del nuovo governo Tsipras. Lo ha detto alla televisione privata Mega il deputato di Syriza Nikos Voutsis, secondo quanto riferisce  l’agenzia stampa ellenica Ana-Mpa. Voutsis, che dovrebbe tornare agli Interni, ha aggiunto di aver l’impressione che non vi saranno “cambiamenti drastici” rispetto al precedente governo, ma che alcuni  ministeri potrebbero essere divisi e riorganizzati. Il giuramento dei ministri è previsto per domani alle 10, in modo che il capo del  governo Alexis Tsipras, insediatosi ieri, possa volare subito dopo a Bruxelles per partecipare al Consiglio straordinario europeo sull’immigrazione.

Secondo indiscrezioni riportate da To Vima, il nuovo governo dovrebbe avere 25-27 ministri, fra cui alcune personalità fuori dalla politica. Euclid Tsakalotos tornerà a guidare le Finanze mentre Giorgos  Houliarakis, l’alto funzionario responsabile dei negoziati con  l’Europa che ha preso il suo posto nel governo ad interim, dovrebbe guidare un nuovo ministero per sovrintendere all’applicazione del memorandum. All’Alleato Panos Kammenos, leader del partito Greci Indipendenti, andrà nuovamente la Difesa.

Nel suo secondo mandato il premier 41enne spera di migliorare nella lotta alla corruzione e ai favoritismi, che da decenni oscurano la vita politica greca, e di affrontare la crisi dei migranti in modo efficiente e umano. Quest’anno in Grecia sono arrivati 310mila richiedenti asilo, quasi tutti in transito verso i Paesi più ricchi dell’unione europea. Ogni giorno quattromila persone arrivano sulla spiagge greche a bordo di imbarcazioni di fortuna, ma nei centri di accoglienza c’è posto per non più di duemila persone e molti sono costretti a vivere all’addiaccio. “Se tutti guardano al proprio cortile quando abbiamo una casa comune, le cose saranno tremende” ha detto Tsipras dopo il voto.

L’attuazione delle riforme verrà affidata a un nuovo ministerom, guidato da Giorgos Houliarakis, che ha affiancato tispras e Tsakalotos nei negoziati con la Ue. Un portafoglio economico andrà a Giorgos Stathakis. Il ministero della Difesa tornerà all’alleato Panos Kammenos, leader dei nazionalisti di Anel che con il premier forma la “strana coppia” che da gennaio guida la Grecia. I fedeli Nikos Voutsis e Giorgos Katrougalos saranno confermati agli Interni e  al Lavoro rispettivamente. I partner Ue non hanno perso tempo a ricordare a Tsipras che deve tornare al lavoro. “C’è tanto lavoro da fare e non c’è tempo da perdere”, l’ha rimbrottato subito il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

A ottobre è in programma la revisione del programma di riforme concordato con la Ue, che dovrebbe sbloccare una nuova tranche di aiuti da tre miliardi, mentre entro fine anno Atene deve decidere sulla ricapitalizzazione del sistema bancario.

Redazione Avanti!

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