lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Anche a Lisbona la festa dell’Avante!, (è del Pcp)
Pubblicato il 04-09-2015


Festa-do-avante-2015Non c’è solo la festa dell’Avanti!, ma c’è anche quella dell’Avante!, (grafica decisamente più brutta della nostra) cugino portoghese di fede comunista che in questi giorni, proprio come noi tra una settimana, dà vita alla festa nazionale del giornale e del partito, il Pcp di Jeronimo de Sousa. La festa è alla 39.ma edizione, è cominciata oggi 4 settembre e ne scrive il sito Easy News Italia col suo corrispondente da Lisbona.

“La festa – riporta – quest’anno assume una valenza più marcatamente politica, a due mesi dalle elezioni legislative del 4 ottobre, che vedono i comunisti contrapporsi, da una parte alla coalizione al governo formata dai socialdemocratici (qui sono un partito di destra) del premier Passos Coelho e dai centristi del Partito popolare, e dall’altra al partito socialista di Antonio Costa, accusato di sostenere politiche di destra”. “Come ogni festa di partito, non mancano i comizi, a partire da quello del leader, a cui spetta l’onore di aprire e chiudere dal palco centrale. L’imponente macchina organizzativa del Pcp ha pensato a tutto, compresi i trasporti speciali per disabili e gli ‘spazi bebè’”. “Tra le iniziative di quest’anno, un’esposizione per celebrare i 70 anni dalla vittoria sul nazi fascismo, e una per rievocare i 40 anni della Rivoluzione dei Garofani, sebbene dal 25 aprile 1974 ne sia passato uno in più. Lo Spazio internazionale ospiterà interventi degli esponenti dei partiti comunisti e progressisti di tutto il mondo, con particolare attenzione per le nazioni giunte all’indipendenza da Lisbona all’indomani della caduta del regime dell’Estado Novo. Questa sezione, che sembra uscita da una cartolina degli anni ’70, e’ annunciata pomposamente come dedicata a diritti, sovranità, pace, solidarietà antimperialista.

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Tra gli slogan vetusti, non mancano i frequenti richiami alla pace, contro il fascismo e la guerra”. Il Pcp ha “14 deputati all’Assemblea della Repubblica, l’organo legislativo monocamerale del Portogallo, facendone il quarto gruppo parlamentare” e quest’anno “rinnova l’alleanza con il Partito ecologista dei Verdi”. “Il piatto forte della festa, naturalmente, sarà costituito dagli artisti che si alterneranno sul palco principale e sui sei palchi secondari: rappresentazioni teatrali, musica e danza, oltre al cinema”. Musica classica e leggera e tra questi quelli dei “Xuntos and Pontapes, una specie di istituzione della musica festivaliera in Portogallo, presenti alle maggiori manifestazioni, e gli italiani Banda Bassotti, definiti il gruppo internazionalista e proletario per eccellenza”.

L’ingresso per tre giorni è a pagamento: 3 giorni 34 euro. Biglietti: venerdì 25 euro; sabato 29,50 euro; domenica 19 euro.

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