venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Istat. Più occupati e più disoccupazione giovanile
Pubblicato il 30-09-2015


Disoccupazione-giovaniAnche se i giovani senza lavoro sono ancora in aumento, crescono gli occupati in Italia e il tasso di disoccupazione tocca i minimi da febbraio 2013. 69mila occupati in più (+0,2%) e un piccolo incremento (+0,3%) del tasso dei giovani disoccupati. Questa la rilevazione – nel mese di agosto – dell’Istituto nazionale di statistica (Istat). Rispetto ai tre mesi precedenti – nel periodo giugno-agosto 2015 – il tasso di occupazione cresce (+0,2 punti percentuali), mentre calano il tasso di disoccupazione (-0,2 punti) e il tasso di inattività (-0,1 punti). Sui dati Istat si è espresso il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan: «Ci sono miglioramenti permanenti, frutto di scelte strutturali».

ANCHE AD AGOSTO CRESCE STIMA OCCUPATI – Anche nel mese di agosto – dopo giugno e luglio – cresce la stima degli occupati (+0.3%) con una crescita di 69mila unità, determinata – spiega l’Istat – dall’aumento dei lavoratori alle dipendenze (+70mila), soprattutto a termine (+45mila).

AD AGOSTO SALE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE –  Nel mese di agosto il tasso di disoccupazione giovanile (fascia dei 15-24enni), cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati) si è attestato al 40,7%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a luglio. L’Istat sottolinea come dal calcolo del tasso di disoccupazione sono esclusi i giovani inattivi, ossia coloro che non sono occupati e non cercano lavoro (nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi). Rispetto ad agosto 2014 – in termini tendenziali – il tasso di occupazione dei giovani cala di 0,1 punti percentuali; scende anche il tasso di disoccupazione (-2,3 punti), a fronte di una crescita del tasso di inattività di 1,2 punti. Con riferimento alla media degli ultimi tre mesi, per i giovani si osserva il calo del tasso di disoccupazione (-0,6%), a fronte di una lieve crescita sia del tasso di occupazione (+0,1 punti) sia del tasso di inattività (+0,1 punti percentuali).

Redazione Avanti!

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