domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

‘Terra dei Fuochi’.
La ricetta di De Luca
Pubblicato il 30-09-2015


Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca

Il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha illustrato – durante la manifestazione della decima giornata del creato ad Acerra, le priorità  da eseguire nei prossimi mesi per affrontare seriamente la questione “Terra dei Fuochi”, sia sotto il piano organizzativo, per lo smaltimento delle ecoballe, sia sotto il piano sociale per la tutela dei cittadini campani. No a termovalorizzatori e discariche, ma un piano strutturato in tre capitoli di intervento per rimuovere dalla Campania 5 milioni e 600 mila tonnellate di ecoballe.

De Luca spiega il suo progetto per eliminare i rifiuti che ormai da 16 anni stazionano sul territorio e che costano all’Italia circa 120 mila euro al giorno in base alle sanzioni inflitte dall’Ue per la pessima gestione del ciclo della spazzatura campana. Sui termovalorizzatori De Luca ha spiegato di non avere posizioni ideologiche e che il “no” a nuovi impianti è dovuto ai tempi di realizzazione (almeno 4 anni, ndr) che sarebbero troppo lunghi vista l’emergenza. “L’operazione costerà 500 milioni di euro, soldi – ha detto De Luca – che dovrà necessariamente stanziare il governo. A Renzi ho detto che potrebbe rappresentare un titolo per la sua prossima campagna elettorale: dalla terra dei fuochi alla terra dei fiori – spiega De Luca il suo progetto nel corso della manifestazioni – “Un terzo delle ecoballe sarà trasportato fuori regione verso impianti di vario tipo; un alto terzo sarà trattato attraverso il potenziamento degli stir di Tufino e Giugliano, dedicando una nuova linea di tritovagliatura alla lavorazione delle ecoballe; il rimanente con il potenziamento dello stir di Caivano per le ecoballe di Villa Literno e Caivano”. Dopo l’illustrazione del suo piano di intervento per lo smaltimento dei rifiuti.

Il presidente De Luca interviene, davanti al cardinale di Napoli Sepe ed al Procuratore di Nola  Paolo Mancuso,dettando il modo in cui  intende affrontare socialmente il dramma “ Terra dei Fuochi”. Le prime priorità ,per tutelare i cittadini campani ,saranno quelle di Ripristinare il registro tumori, e raccontare tutta la verità. «La situazone campana è drammatica – ha detto De Luca – e noi dobbiamo raccontare tutta la verità. C’è violenza, ci sono problemi, ma c’è anche la speranza, perché ci sono persone perbene che fanno il proprio dovere e lavoro. Dobbiamo liberarci dall’abitudine di utilizzare le istituzioni per fare clientele di massa. Cominciamo a dare risposte per fare esclusivamente il bene della gente». De Luca, quindi, ha sostenuto che in tempi brevi sarà ripristinato il registro tumori, «e ci saranno screening di massa permanenti». «Finora – ha aggiunto – non sono state fatte bonifiche, ma ci sono a disposizione 50 milioni di euro che serviranno per un lavoro attento sulla Terra dei fuochi. Venti di questi milioni erano stati destinati alla promozione dei prodotti con concerti e concertini: chi vuole fare i concertini se li faccia di tasca propria. Per promuovere i prodotti servono certificazioni, analisi, far capire che i prodotti sono genuini, e noi saremo all’Expo per mostrare i dati di analisi commissionate all’Istituto zooprofilattico di Portici, per rassicurare tutti».

Francesco Brancaccio

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