martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Laicità e diritti. Un nuovo inizio?
Pubblicato il 12-09-2015


Pannella-Nencini“Laicità e diritti. Un nuovo inizio?”. Questo il titolo del dibattito che si è svolto nella terza giornata delle Festa dell’Avanti!, in corso a Roma a Villa Osio e che ha visto la partecipazione di Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, Marco Pannella, segretario del Partito radicale, Enrico Buemi, senatore socialista, Ugo Intini, membro della segreteria nazionale Psi e Roberto Biscardini, consigliere comunale socialista di Milano. Moderati da Carlo Correr del quotidiano Avanti! l’incontro ha affrontato il tema dei diritti, in particolare l’impasse in cui si trova il testo che regolamenta le unioni civili (il cosiddetto disegno di legge Cirinnà, dal nome della relatrice del Pd, ndr).

BUEMI

Dopo aver riconosciuto la necessità di fare un’autocritica – perché la politica in Italia arriva in ritardo su qualsiasi tema, in particolare sui diritti dei cittadini – Buemi ha fatto presente che  “la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali – ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, – rappresenta un problema che deve essere valutato. Ciò non toglie – ha aggiunto il senatore socialista – che l’Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei Paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia”. .

BISCARDINI

Sul tema delle unioni civili, Biscardini ha voluto sottolineare la necessità “di riprendere una battaglia che ha come protagoniste le libertà”. Il consigliere comunale Psi ha poi rilevato che “la città di Milano è arrivata tardi sul tema. I Comuni possono fare poco su temi di questi tipo che si fondano sui valori di libertà e laicità”.

INTINI

Intini ha fatto presente che la situazione attuale – in tema di diritti – è “catastrofica perché mai – come oggi – la voce laica è schiacciata nel sistema politico, mentre quella della Chiesa è forte. La voce laica – ha aggiunto Intini – si nutre dei partiti e della loro cultura – e, assenza di ciò, il vuoto che si viene a creare viene riempito, appunto, dalla Chiesa”.

PANNELLA

Pannella-dettaglioPannella ha voluto porre l’accento che la non fuoriuscita dalla violazione dei diritti “avrà ripercussioni su tutto il sistema”. Il leader del partito radicale ha poi ricordato che “la mancanza di riforme consistenti sulla giustizia – per esempio lo scandalo sulle carceri – ha determinato una condanna continuata – anche a livello internazionale – di una condizione criminale del nostro diritto”. Secondo il leader del Partito radicale “l’amnistia rappresenta l’unico intervento ad avere una incidenza strutturale immediata di massa. E deve rappresentare una priorità”.

NENCINI

Il segretario del Psi – dopo aver sottolineato l’importanza di Pannella e delle sue battaglie che rappresentano “un pezzo di Italia che ha costruito un Paese libero e civile” – ha aperto a uno “spazio per socialisti e radicali al fine di darsi un simbolo di valori comuni su Roma, per esempio, che rappresenta una grande opportunità”. La proposta è stata accolta dallo storico leader dei Radicali.

Silvia Sequi

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